CIPOMO una riflessione sul rapporto tra medici oncologi e case farmaceutiche

“Rapporti frequenti e diffusi con le Aziende del Farmaco comportano il rischio di condizionamenti contrari all’interesse generale, potenzialmente nocivi alla nostra funzione di dirigenti medici del Servizio Pubblico e lesivi dell’immagine dell’Oncologia”. È uno dei passaggi dell’editoriale pubblicato su Onconews, organo del Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri, a cura di Gianpiero Fasola, Presidente di CIPOMO.

La riflessione nasce dalla recente inchiesta da parte del quotidiano New York Times in merito al fatto che migliaia di medici americani, che ricevono soldi dalle aziende del farmaco per partecipare a congressi o essere relatori a convegni, tendono a prescrivere maggiormente i farmaci delle stesse aziende. Come rimarca la celebre testata questi comportamenti non sembrano illeciti, ma pongono una riflessione sul piano etico.

Nell’editoriale viene evidenziato come un potenziale rischio esista anche per il nostro Paese. “Alcuni oncologi italiani sono indubbiamente una fonte di informazioni e opinioni preziose per le grandi aziende farmaceutiche. Questo rappresenta un elemento di prestigio per il Servizio Sanitario pubblico nel quale operano come professionisti”. Una soluzione al tema etico non è facile ed è in ogni caso di diretta competenza dei Ministeri, ma il presidente CIPOMO suggerisce tre possibili vie di soluzione: una retribuzione che sia più in linea con la media europea e volta a premiare il merito, “una più chiara definizione dell’occasionalità di prestazioni in potenziale conflitto d’interesse” e, la trasparenza. “Tutti dovrebbero poter vedere in chiaro quali attività ogni professionista ha svolto, a favore di quali aziende e con quali compensi. Il rischio, anche inconsapevole, verrebbe ridotto”.

Nel corso del 2015, CIPOMO riprenderà queste tematiche con iniziative e proposte ufficiali, dopo un confronto con i soggetti interessati, a partire dalle Istituzioni per giungere ai professionisti e alle rappresentanze dei pazienti e delle Aziende del farmaco.

Il testo integrale dell’editoriale è disponibile online, al link http://www.cipomo.it/cont/default-onconews/997/onconews.asp