Artrosi del ginocchio, in fase dolorosa si potrà intervenire con il neridronato

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Artrosi del ginocchio: in fase dolorosa si potrà intervenire con il neridronato, molecola appartenente alla famiglia dei bisfosfonati. Sono queste le conclusioni di uno studio condotto l’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano che apre nuove prospettive terapeutiche. La ricerca è stata svolta da Massimo Varenna, Simonetta Failoni e Massimo Berruto, ed è stata pubblicata su Rheumatology lo scorso 20 maggio. L’artrosi del ginocchio è una patologia molto frequente ed è una grave fonte di disabilità. I soggetti che ne sono affetti soprattutto anziani, solitamente vengono sottoposti a terapia con antinfiammatori.

Lo studio con disegno in doppio cieco e randomizzato contro placebo ha coinvolto 68 pazienti con artrosi al ginocchio. Metà di questi è stata trattata con placebo, l’altra metà è stata sottoposta a quattro infusioni con neridronato. Nei pazienti trattati, il dolore al ginocchio diminuiva già dopo dieci giorni, cioè al termine della terapia, e, soprattutto tutti i parametri funzionali mostravano un miglioramento significativo che corrispondeva a una migliore qualità di vita. Il trend è stato confermato anche alla successiva valutazione, due mesi dopo il trattamento. Inoltre, la risonanza magnetica di controllo mostrava una riduzione dell’estensione dell’edema osseo dopo l’impiego di neridronato.

Ricordiamo che già lo scorso anno il team del dottor Varenna aveva testato il neridronato in un’altra condizione clinica, la sindrome algodistrofica. In seguito, la molecola è stata riconosciuta come primo farmaco al mondo per la cura di questa patologia con l’indicazione ufficiale dell’AIFA in Gazzetta ufficiale nel febbraio 2014.