Campagna Curare la Salute 2015, l’Italia è un paese di golosi

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L’Italia è un paese di golosi: è quanto emerge dai risultatati, relativi ai primi tre mesi di rilevazione, della campagna Curare la Salute 2015. Siamo il Paese della dieta mediterranea e la maggior parte degli Italiani è assolutamente convinta di mangiare bene. Ma nei fatti, spesso non è così. Nella nostra dieta sono presenti i dolci, molti dolci, e a consumarne di più sono soprattutto le donne. Curare la Salute è una campagna patrocinata da Federfarma, FOFI, SIMG, ADI e Padiglione Italia EXPO 2015, nata con l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza di prendersi attivamente cura di sé, partendo dall’alimentazione e da uno stile di vita virtuoso. L’iniziativa è quest’anno alla sua seconda edizione e, nell’anno di Expo, lancia in rete la versione interattiva della piramide alimentare. Rispondendo alle domande proposte, il test genera una piramide personalizzata, evidenziando l’aderenza o lo scostamento tra la propria alimentazione e quanto indicato dalla piramide alimentare.

Ma vediamo i risultati che sono stati presentati in occasione del VI Forum multidisciplinare “Pianeta Nutrizione ed Integrazione”, che si è concluso a fine giugno a Milano. Dei circa 2.400 italiani che hanno effettuato il test sul sito www.curarelasalute.com, il 45 per cento dichiara di mangiare dolci in eccesso, percentuale che si alza fino al 48 nelle donne di tutte le età. La dieta degli italiani risulta anche molto povera di cereali, e di pesce, il 62 per cento dichiara di non consumarlo affatto. E inoltre, il 73 per cento mangia meno delle 4-5 porzioni giornaliere raccomandate. Alla luce di questi risultati dunque resta prioritario sottolineare l’importanza di un’alimentazione varia ed equilibrata, che abbinata a un’attività fisica regolare resta il perno su cui ruota il nostro benessere psicofisico.

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