Integratori alimentari, divieto d’uso per le argille

La Commissione Unica per la Dietetica e la Nutrizione (CUDN) del Ministero della salute con un comunicato ha reso noto il divieto di impiego delle argille negli integratori alimentari. Tale misura deriva dall’esigenza di limitare l’esposizione della popolazione all’assunzione alimentare di alluminio, costituente strutturale delle argille. Pertanto a partire dal 1 marzo 2015 non è più ammissibile l’impiego di tali sostanze come ingredienti.

Altra nota importante riguarda l’uso di acido lipoico in relazione alla segnalazione di eventi avversi, quali gli episodi ipoglicemici. La CUDN ha deciso di adottare la seguente avvertenza supplementare in tutti gli integratori che contengono acido lipoico: “se si è in trattamento con farmaci ipoglicemizzanti prima dell’eventuale uso del prodotto consultare il medico”.

Infine per quanto riguarda i livelli massimi di vitamine e minerali negli integratori alimentari, si è convenuto di portare a 48 mg l’apporto massimo giornaliero di niacina.

La documentazione integrale relativa a questi provvedimenti è disponibile sul sito del Ministero della salute.