A Brescia, un incontro sulle malattie neuromuscolari

Brescia ha ospitato lo scorso 13 marzo un incontro dedicato alle malattie neuromuscolari. L’evento è stato organizzato presso gli Spedali Civili, e ha rappresentato un’occasione per celebrare i dieci anni di attività del Centro per lo Studio delle Malattie Neuromuscolari e delle Neuropatie dell’ospedale bresciano.

In Italia le persone che convivono con patologie neuromuscolari sono quasi 50mila. Si tratta di patologie, come ha ricordato Massimiliano Filosto, responsabile del Centro, molto eterogenee, per lo più rare, ereditarie o acquisite e colpiscono muscoli, nervi, giunzioni neuromuscolari. Sono patologie poco conosciute, a volte multisistemiche, spesso non riconosciute e difficili da diagnosticare. Ecco perché è importante sensibilizzare la classe medica, al fine di poter individuare segni e sintomi distintivi di una patologia neuromuscolare, e indirizzare il paziente verso un centro di riferimento.
L’incontro che si è svolto con il patrocinio dell’Associazione Italiana di Miologia (AIM) ed è stato realizzato grazie al supporto non condizionato di Genzyme, ha fatto il punto su aspetti clinici e terapeutici di particolari patologie come per esempio la glicogenosi II o malattia di Pompe, una rara patologia cronica e disabilitante che riguarda circa 300 persone in tutta Italia, per la quale sono recentemente emerse interessanti novità terapeutiche.