Nutrizione clinica, il primo manifesto delle criticità

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Il Primo manifesto delle criticità in nutrizione clinica e preventiva è stato presentato lo scorso 4 giugno a Milano. Il documento che ha ottenuto il patrocinio di Padiglione Italia EXPO 2015, è stato elaborato da un network di esperti formato da società scientifiche, università, fondazioni e centri di ricerca, e associazioni di cittadini e pazienti.

Sono almeno 17 milioni gli italiani che soffrono di malattie legate a problematiche nutrizionali, con un impegno economico per la collettività non inferiore ai 30 miliardi di euro l’anno e un trend in crescita. In termini di aggravio economico a livello mondiale, la sola obesità si colloca al terzo posto dopo fumo di sigaretta e guerre/terrorismo. Questa in sintesi è la fotografia scattata dal Rapporto. Il documento, messo a punto proprio in occasione di EXPO 2015, intende essere uno stimolo costruttivo a livello istituzionale, considerata l’inadeguata erogazione di prestazioni a livello pubblico in tale ambito, e promuovere una seria riflessione nei cittadini sui temi legati alla nutrizione, affinché siano adeguatamente informati e partecipi delle principali criticità che il nostro Paese deve affrontare.

Dieci le criticità individuate nel manifesto tra cui (ne citiamo solo alcune) sovrappeso e obesità, diabete di tipo 2, comportamenti nutrizionali a rischio, carenze nutrizionali e nutraceutica. A queste seguono le proposte di intervento. Le più urgenti sono: l’inserimento della nutrizione clinica nei piani formativi del medico, la risoluzione della confusione di ruoli e competenze tra le tante, troppe, figure professionali che offrono prestazioni in ambito nutrizionale, creare una task force di specialisti del settore che contrasti l’emissione di messaggi scorretti e fuorvianti sui media.