Studiare la produzione di piastrine è oggi possibile, grazie alla seta

Un modello in 3D interamente realizzato in seta potrà essere usato per studiare i meccanismi coinvolti nella produzione delle piastrine sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Sarà così possibile individuare i processi alla base di molteplici malattie, e identificare nuovi target terapeutici. Queste prospettive sono offerte da un progetto di collaborazione tra l’Università di Pavia e la Tufts University di Boston, i cui risultati iniziali

(continua)

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