GSK al fianco di Save the Children: il sodalizio continua

GSK al fianco di Save the Children, un sodalizio che continua e porta risultati concreti che possono davvero cambiare le prospettive di prevenzione e salute nei Paesi in via di sviluppo. Per il terzo anno consecutivo, è stato assegnato il premio da un milione di dollari istituito per riconoscere e valorizzare le innovazioni prodotte dai paesi “più deboli”.

La quota maggiore del premio (400mila $) è stata vinta dalla vietnamita Path con un progetto per la creazione di un sistema informatizzato di registrazioni vaccinali. Il progetto Immreg ha permesso di ridurre drasticamente il tempo di generazione degli elenchi dei bambini da vaccinare e ha prodotto un significativo aumento dei tassi di vaccinazione nel primo anno di vita. Secondo premiato è il progetto ecuadoregno della Fondazione VIHDA per il “Pratt Pouch”, un sacchetto di alluminio che permette di dosare in maniera semplice ed efficace il farmaco anti-HIV da somministrare al neonato. La precisione del dosaggio è migliorata di oltre il 40%. Terzo classificato è 2020 Iniziative MicroClinic in Kenya per la creazione di un programma di accoglienza per neo mamme. Alle donne che partoriscono in clinica, alla presenza di un professionista qualificato, vengono forniti vestiti per bambini e trasporto di emergenza alla clinica; le madri e i neonati sono inoltre monitorati per i primi 30 giorni.

Infine SA MRC Maternal and Infant Health Care Strategies Research Unit in Sud Africa è stata premiata per il progetto “Bambino PIP”, uno strumento di controllo per un’attenta revisione di neonati e bambini morti negli ospedali, con l’obiettivo primario di consentire ai team sanitari locali di capire le cause di mortalità infantile nella loro zona e migliorare la qualità delle cure.

I vincitori sono stati selezionati tra più di 100 candidati in 26 paesi da una giuria composta da esperti di salute di tutto il mondo.