L’automedicazione… viaggia sui binari di Trenitalia

L’automedicazione…viaggia sui binari di Trenitalia. È la nuova campagna che è stata presentata a Roma presso il Senato della Repubblica lo scorso 14 luglio, promossa da Sanofi Italia, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione verso l’automedicazione responsabile e consapevole a beneficio di una corretta scelta di cura.

sanofi_trenitaliaL’automedicazione è una tendenza in crescita, ma deve essere supportata e guidata da chi può fornire informazioni professionali al cittadino. La campagna si svolgerà a bordo delle Frecce di Trenitalia. Su alcune tratte di questi treni verranno infatti, distribuiti opuscoli e materiali informativi ai viaggiatori, per favorire un uso appropriato e responsabile dei farmaci di automedicazione.

Durante l’incontro romano è emerso che il comparto automedicazione può essere maggiormente valorizzato in termini di contributo alla sostenibilità del nostro Sistema sanitario. È un settore che vale 5,6 miliardi di euro, di cui il 43% riguarda OTC e SOP e il 57% medical device e integratori.

Un recente studio pubblicato da I-Com (Istituto per la Competitività) ha dimostrato che se la domanda di salute per patologie non croniche venisse soddisfatta ricorrendo a farmaci disponibili in automedicazione, quindi pagati dai cittadini ma tipicamente poco costosi, piuttosto che da molecole rimborsate dal SSN, il risparmio aggregato per la nostra sanità potrebbe toccare circa 700 milioni di euro, liberando di conseguenza risorse per i farmaci salvavita.