Sanità, è ora di facilitare l’accesso alle terapie innovative per il diabete

“È arrivato il momento che l’Italia si allinei agli altri Paesi europei, dando al Medico di Medicina Generale il diritto di prescrivere tutti i farmaci innovativi anti-diabete presenti sul mercato, in grado anche di ridurre significativamente le comorbità associate a questa patologia”. È quanto ha dichiarato Domenico Mannino, Presidente dell’Associazione Medici Diabetologi, commentando l’interrogazione parlamentare dell’on Federico Gelli, medico-chirurgo responsabile della Sanità per il Partito Democratico, che ha chiesto che l’Italia si allinei agli altri Paesi europei eliminando l’attuale limitazione alla prescrizione dei farmaci orali più recenti da parte dei Medici di Medicina Generale.

Una richiesta in linea con l’orientamento dell’Intergruppo Parlamentare Qualità di Vita e Diabete, che come spiega il presidente, sen D’Ambrosio Lettieri sostiene le “occasioni di dibattito su questo tema con l’obiettivo di facilitare il cambiamento a vantaggio della salute della popolazione e del Sistema Sanitario Nazionale. Proprio per questo scopo stiamo lavorando per rendere concrete le raccomandazioni firmate al livello europeo con la recente Dichiarazione di Berlino”

La Berlin Declaration è frutto del lavoro di quattro International working group che hanno radunato esperti (soprattutto persone con diabete e medici) di 30 Paesi intorno alle problematiche di  base dell’assistenza alla persona con diabete. Punto centrale della Berlin Declaration è la necessità di coinvolgere maggiormente i decisori-chiave, le figure che orientano gli investimenti e le procedure in materia di assistenza alle persone con diabete.

Il prossimo appuntamento del Global Diabetes Policy Forum si svolgerà a Roma durante il mese di ottobre con l’obiettivo di arrivare a un piano d’azione preciso che metta al centro proprio l’azione precoce contro il diabete.

Va ricordato che, come nel resto del mondo, anche in Italia il diabete è in crescita esponenziale. Nel 2030, infatti, si stima che saranno circa 5 milioni le persone affette da diabete con conseguenti pressioni sul Sistema Sanitario Nazionale, che già oggi affronta una spesa di circa 14.5 milioni di euro per questa patologia.