Usa, in netto calo il consumo di bevande zuccherate

Negli Stati Uniti adulti e bambini stanno cominciando a ridurre il consumo di bevande gasate e zuccherate, una delle principali fonti di zuccheri nella dieta degli americani. Tuttavia, l’assunzione di zuccheri e calorie rimane al di sopra dei livelli consigliati e i tassi di obesità nella popolazione continuano a salire.

I segnali che i messaggi sui pericoli del consumo abituale di bevande gasate e zuccherate stiano cominciando a fare effetto sono contenuti in una ricerca da poco pubblicata sulla rivista Obesity.

Utilizzando dati del U.S. National Health and Nutrition Examination Surveys, Bleich e coll., della Harvard T.H. Chan School of Public Health, Boston (USA), hanno valutato il trend nel consumo di bevande di una popolazione di 18.600 bambini e adolescenti  tra i 2 e i 19 anni e di 27.600 adulti dai 20 anni e più, nel periodo tra il 2013 e il 2014.

Ai partecipanti è stato chiesto cosa avessero bevuto il giorno precedente tra bevande zuccherate, succhi di frutta non zuccherati, bevande dietetiche, latte, caffè o the senza zucchero, bevande alcoliche e acqua. Nel 2003-2004, circa 80% dei ragazzi e il 62% degli adulti dichiarano di avere consumato una bevanda zuccherata. Percentuali che nel 2013-14 sono crollate al 61% dei ragazzi e 50% degli adulti. In ogni caso, il consumo di bevande zuccherate è ancora molto superiore a quello raccomandato dalle linee guida (2015-2020 Dietary Guidelines for Americans).

Secondo l’American Heart Association, gli adulti non dovrebbero assumere più di 6-9 cucchiaini di zucchero al giorno – compreso lo zucchero in tutto ciò che si mangia e si beve. La maggior parte degli americani consuma circa 20 cucchiaini di zucchero al giorno. E i bambini non dovrebbero avere più di quattro cucchiaini di zucchero al giorno. Inoltre il calo maggiore del consumo di bevande zuccherate è stato nelle fasce di popolazione più istruite e a reddito più alto, mentre è rimasto elevato nei gruppi socialmente svantaggiati ad alto rischio di obesità e diabete di tipo 2.

I genitori hanno un ruolo decisivo nella scelta delle bevande dei loro bambini gli studi hanno rilevato che la frequenza di assunzione di acqua da parte dei bambini è fortemente influenzata dalle pratiche genitoriali e dalla modellizzazione del ruolo dei genitori.