Con le lenticchie è più facile evitare picchi di glicemia

Sostituire una quota dei carboidrati normalmente assunti con la dieta con le lenticchie può ridurre del 20% il glucosio nel sangue

Ridurre il livello di glucosio nel sangue, specialmente nel momento del picco glicemico post-prandiale, è un obiettivo importante per la dieta dei diabetici e per la prevenzione della malattia diabetica. Il glucosio nel sangue è legato al contenuto di amido degli alimenti consumati.

Un’indicazione interessante viene da una ricerca canadese e riguarda un alimento che fa la parte della tradizione gastronomica italiana: le lenticchie.

I ricercatori hanno scoperto che aumentare la quota di questi legumi nella dieta quotidiana può abbassare i livelli di glucosio post-prandiale. In particolare, lo studio ha verificato gli effetti sulla glicemia della sostituzione parziale di alcuni comuni carboidrati come le patate e il riso  con le lenticchie.

Pubblicato sul Journal of Nutrition, lo studio ha coinvolto 24 adulti sani alimentati con quattro piatti: uno di riso bianco, un altro composto da riso bianco e lenticchie verdi grandi in parti uguali, un altro di riso bianco e lenticchie verdi piccole, infine un piatto di riso bianco e lenticchie rosse.

Sostituendo metà porzione di riso con lenticchie, il glucosio ematico diminuiva fino al 20%. Un esperimento analogo con le patate, sostituite in parte con le lenticchie, ha portato a una riduzione del glucosio del 35%.

“Abbiamo mescolato le lenticchie con le patate e il riso perché in genere i legumi non si mangiano da soli, ma in combinazione con altri amidi “, spiega Alison M. Duncan del Dipartimento di Salute Umana e Scienze Nutrizionali, Università di Guelph, Ontario (Canada).

L’effetto di riduzione del glucosio è legato alla digestione lenta dei legumi.”Questo assorbimento più lento  – precisa Duncan – comporta che non si verifichi un picco di glucosio: avere alti livelli in un periodo di tempo limitato può portare a cattiva gestione della glicemia, che è il segno distintivo del diabete di tipo 2. Essenzialmente, mangiare le lenticchie può ridurre tale rischio”.

“Inoltre – aggiunge Duncan – i legumi contengono componenti che inibiscono gli enzimi coinvolti nell’assorbimento del glucosio e le fibre contenute in questi alimenti possono incoraggiare la produzione di acidi grassi a catena corta, che possono anche aiutare a ridurre i livelli di glucosio nel sangue”, ha aggiunto Duncan.

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