Nevralgia del trigemino, il mais rosso aiuta a ridurre il dolore

In uno studio sperimentale su animali da laboratorio dell’Università Statale di Milano la somministrazione un estratto di mais rosso ricco di antocianine si è mostrato efficace nel ridurre lo sviluppo del dolore infiammatorio trigeminale. Lo studio apre la strada allo sviluppo di un integratore ricco di antocianine ottenuto dal mais rosso, che potrebbe rappresentare un’alternativa ai FANS utilizzati per il controllo del dolore. Questi farmaci, infatti, espongono al rischio di effetti indesiderati (soprattutto disturbi gastrici) e nel tempo tendono a perdere di efficacia.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Frontiers in Cellular Neuroscience, è coordinato da Stefania Ceruti, ricercatrice del gruppo di Maria Pia Abbracchio del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, e da Katia Petroni e Chiara Tonelli, entrambe docenti del Dipartimento di Bioscienze dell’Università Statale di Milano.

“L’assunzione di mais rosso – spiega Stefania Ceruti – ha mostrato di avere la stessa efficacia dell’acido acetil salicilico (aspirina) nel ridurre lo sviluppo del dolore infiammatorio trigeminale, con un parziale effetto additivo quando l’estratto ed il farmaco vengono somministrati insieme”.

“Tramite esperimenti in vitro sulle cellule della microglia – prosegue Katia Petroni – lo studio ha messo in evidenza come le antocianine contenute nel mais rosso promuovano una riduzione nell’espressione di molecole pro-infiammatorie, tra cui la proteina iNOS, un importante mediatore dell’infiammazione, e un’aumentata produzione di molecole anti-infiammatorie, che accompagnano i cambiamenti della morfologia di queste cellule”.

Le antocianine sono una classe di flavonoidi che conferiscono il colore rosso, blu e viola a molta frutta e verdura tra cui frutti di bosco, ciliegie, uva nera, arance rosse e cavolo rosso, nota per le sue proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie.