Salone del gusto, cibo sano tra scienza e tradizione

Ritrovare uno stile alimentare sano, combattere fake news e mode alimentari senza fondamento scientifico, valorizzare storia e tradizione degli alimenti in alternativa al “cibo spazzatura”. Sono alcuni dei punti in comune tra l’approccio medico-scientifico alla sana alimentazione e il lavoro in difesa delle tradizioni alimentari di tutto il mondo che svolge Terra Madre, la rete planetaria dei piccoli produttori, creata nel 2004 da Slow Food.

Al Salone del Gusto 2018, il più grande evento internazionale dedicato al cibo, che si è concluso il 24 settembre a Torino, l’Ordine dei Medici del capoluogo piemontese ha patrocinato lo spazio #foodforchange Cibo e salute.

“Il campo dell’alimentazione è certamente ricco di notizie poco scientifiche che demonizzano certi cibi e alcuni loro componenti, minimizzano i danni del cibo industriale o esaltano la necessità di integrare con prodotti specifici presunte carenze nutrizionali – afferma Guido Giustetto Presidente OMCeO Torino –.  In questo ambito di disinformazione prospera per esempio la diet industry con le sue diete incongrue e i suoi strumenti diagnostici alternativi (Vega test, test di citotossicità, DRIA test), sfruttando i problemi di tante persone. L’Ordine di Torino condivide il messaggio di Terra Madre 2018 e per l’occasione ha realizzato un numero speciale della propria rivista Torino Medica con l’obiettivo di coinvolgere non solo i medici ma anche i cittadini.”

L’ OMCeO di Torino ha contribuito in particolare all’organizzazione di due incontri  uno sul tema dell’alimentazione in ospedale (leggi qui) l’altro su celiachia tra veri e falsi miti.

«Slow Food da anni si occupa del legame tra cibo e salute – afferma Giorgia Canali, del comitato esecutivo di Slow Food Italia –. Il tema ha accompagnato tutte le nostre manifestazioni negli ultimi anni ed è stato un argomento centrale delle riflessioni dell’ultimo congresso nazionale dell’associazione tenutosi a Montecatini. Lavoriamo a livello internazionale per favorire stili di vita sani e comportamenti consapevoli, orientati a prediligere nel quotidiano i cibi poco raffinati, ricchi in fibre e con un apporto calorico moderato, la verdura, la frutta, i legumi, i cereali integrali e a ridurre il consumo di proteine di origine animali.».

L’Ordine dei Medici di Torino è da tempo impegnato sul tema dell’alimentazione. Nel 2016 lanciò una campagna di comunicazione, rivolta principalmente a giovani e famiglie, che comprendeva anche uno spot diffuso sul web.

“Per realizzare lo spot – spiega Giustetto – partimmo proprio dai presupposti oggi condivisi con Terra Madre nella direzione di una possibile rivoluzione culturale in tema di alimentazione: aumentare il consumo di cibi freschi, di provenienza locale, scegliere preferibilmente quelli biologici, biodinamici o da lotta integrata, non eccessivamente trasformati; limitare il consumo di zuccheri, farine raffinate, carne e preferisci verdure e legumi; dare il giusto tempo ai tuoi pasti, imparare a leggere le etichette. E ricordarsi che quello che fa bene alla tua salute, fa bene anche all’ambiente”.

 

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Giornalista professionista specializzato in editoria medico-scientifica, editor, formatore.

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