Fitoterapia, l’approccio scientifico e le applicazioni cliniche

, Obesità, le differenze di genere nella risposta allo stimolo della fame

Fabio Firenzuoli dirige il Centro di Riferimento Regionale per la Fitoterapia (CERFIT) della Regione Toscana, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Careggi” di Firenze. Firenzuoli è un medico pioniere in Italia della fitoterapia, per la ricerca e l’applicazione clinica, un’attività che in Toscana da più di 15 anni è erogata dal Servizio Sanitario regionale. Lo abbiamo intervistato a Castagno d’Andrea (Comune di San Godenzo) una località del versante fiorentino del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in occasione di un incontro pubblico sul tema delle cure naturali.

Il CERFIT, diretto e fondato da Firenzuoli, è stato il primo servizio di Fitoterapia in un ospedale italiano, prima ad Empoli e poi all’ospedale Careggi di Firenze. Nel centro si svolge un’intesa attività che va dalla definizione di protocolli terapeutici, con la valutazione delle possibili interazioni farmacologiche ai trial di valutazione di efficacia, anche di tipo multicentrico, in collaborazione con le strutture pubbliche toscane.

Le applicazioni cliniche dei medicinali di origine vegetale a scopo preventivo e curativo riguardano le malattie infiammatorie croniche dell’apparato osteoarticolare, digerente e genito-urinario; disturbi funzionali dell’apparato digerente, disturbi dell’umore, malattie circolatorie e metaboliche, terapia di supporto nel paziente oncologico e altro. Il CERFIT svolge anche un’importante attività di fitovigilanza con la raccolta e l’analisi delle reazioni avverse ai prodotti naturali.

Firenzuoli è anche docente e coordinatore scientifico del master in “Fitoterapia generale e clinica” dell’Università degli Studi di Firenze.

Ultima modifica:

Giornalista professionista specializzato in editoria medico-scientifica, editor, formatore.

    Articoli collegati