Il microbiota intestinale come centrale del benessere per l’organismo

, Microbiota, ecco come potrebbe influire sullo sviluppo del cancro del colon

, Microbiota, ecco come potrebbe influire sullo sviluppo del cancro del colonNegli ultimi anni la ricerca scientifica ha rivolto particolare attenzione a come una condizione di equilibrio della popolazione microbica intestinale possa rivelarsi di grande importanza non solo per questo distretto corporeo, ma anche per funzioni diverse da quelle strettamente intestinali.

Per microbiota si intende la popolazione di microrganismi che colonizza una regione anatomica, come il tratto gastroenterico, e che comprende oltre ai batteri, anche funghi, archeobatteri, virus e protozoi. Diverse ricerche hanno riscontrato alterazioni del microbiota intestinale in un ampio spettro di patologie che vanno dalle malattie infiammatorie croniche dell’intestino alla sindrome del colon irritabile, fino a disturbi metabolici come l’obesità, diabete, così come patologie allergiche e malattie neurodegenerative, che costituiscono un campo di ricerca relativamente recente.

Le conoscenze sul microbiota e sul ruolo che ha per la salute dell’uomo si sono notevolmente evolute anche grazie a importanti cambiamenti nelle tecniche di studio. Utilizzando le colture batteriche, infatti, si può arrivare a isolare solo il 10-25% delle componenti del microbiota intestinale, in quanto molti dei microrganismi presenti nell’intestino sono anaerobi, ovvero non necessitano di ossigeno per la loro crescita.

Nuove tecniche d’indagine, in particolare il sequenziamento genico e l’analisi bioinformatica hanno permesso di acquisire una visione molto più ampia delle diverse componenti del microbiota. Secondo le stime più recenti la microflora intestinale presente nell’umanità nel suo complesso potrebbe comprendere più di 35mila specie batteriche e gli studi sulla genetica dei batteri suggeriscono che potrebbero essere oltre 10 milioni i geni che costituiscono l’intero microbioma umano.

In ogni caso, nel microbiota intestinale sano ci sono due phyla principali, cioè Bacteroidetes e Firmicutes.

Il microbiota ha una relazione simbiotica con la mucosa intestinale e svolge funzioni fondamentali sul metabolismo, l’immunomodulazione e la protezione della mucosa intestinale.

Il microbiota intestinale, che ricava il suo nutrimento dagli alimenti e dalle cellule epiteliali, deve quindi essere considerato un vero e proprio organo, con capacità metabolica e una sostanziale plasticità funzionale.

E proprio sugli aspetti funzionali del microbiota si sono concentrate le ricerche più recenti.

In particolare viene studiato il ruolo del microbiota nel metabolismo dei nutrienti introdotti con la dieta e dei farmaci, nei meccanismi di protezione nei confronti di microrganismi potenzialmente patogeni, nei processi di immunomodulazione, e nel mantenimento dell’integrità della barriera intestinale.

Sono diversi i fattori che hanno un ruolo nel modellare il “normale” microbiota intestinale di ciascun individuo: la modalità del parto (vaginale o cesareo), la dieta, l’uso di farmaci e l’ambiente, e questo processo continua ad evolversi nell’arco dell’intera vita.

Infine, in continua crescita sono gli studi volti ad approfondire il ruolo dei prebiotici e probiotici  nel mantenimento o nel ripristino del corretto equilibrio del microbiota.

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