Insonnia dopo la menopausa, attenzione alla dieta

Una dieta ad alto indice glicemico potrebbe favorire l’insonnia nelle donne dopo la menopausa. Lo suggerisce uno studio che ha utilizzato i dati di un’ampia popolazione femminile, appena pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition.

Gli autori sono partiti da studi precedenti che hanno rilevato una possibile associazione tra assunzione di carboidrati e insonnia. Il collegamento potrebbe essere nel meccanismo di risposta al rialzo di zuccheri nel sangue, con attivazione dell’insulina e rilascio di ormoni come adrenalina e cortisolo, che possono disturbare il sonno.

La nuova ricerca ha quindi lo scopo di verificare se un carico glicemico più elevato si può associare a maggiori probabilità di prevalenza e incidenza di insonnia.

Lo studio

I ricercatori hanno utilizzato una coorte di 53.069 donne di età compresa tra 50 e 79 anni, che fanno parte del Women’s Health Initiative Observational Study, un grande studio osservazionale, che rileva le abitudini alimentari e tutti gli indicatori di salute, insonnia compresa.

La nuova ricerca ha quantificato il carico glicemico totale, i picchi glicemici, l’apporto di carboidrati in diverse forme (zuccheri aggiunti, amido, carboidrati totali), fibra alimentare e alimenti specifici contenenti carboidrati (cereali integrali, cereali integrali/non raffinati, frutta, verdura, prodotti lattiero-caseari). Questi dati sono stati confrontati con il rischio di insonnia all’inizio dello studio (negli anni 1994-1998) e dopo 3 anni di follow-up (tra il 1997 e il 2001).

I risultati

Analizzando i dati è emerso che un maggiore indice glicemico nella dieta era associato a un aumento delle probabilità di prevalenza e incidenze insonnia.

Tuttavia, l’insonnia non era favorita dagli zuccheri semplici contenuti nella frutta e l’assunzione più alta di fibre alimentari, cereali integrali, frutta e verdure era significativamente associata a minori probabilità di insonnia prevalente.

Gli autori concludono che: “le diete ad alto indice glicemico potrebbero essere un fattore di rischio per l’insonnia nelle donne in postmenopausa. La sostituzione di alimenti ad alto indice glicemico con carboidrati interi, ricchi di fibre e poco raffinati deve essere valutata come potenziale trattamento e misure preventive primarie per l’insonnia nelle donne in postmenopausa”.

Ultimo aggiornamento il 16 Dicembre 2019 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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