Ipertensione, i farmaci sono più efficaci se si prendono di sera

, Obesità, le differenze di genere nella risposta allo stimolo della fame

, Obesità, le differenze di genere nella risposta allo stimolo della fameUn grande studio di popolazione ha verificato se ci fossero differenze negli effetti della terapia per il controllo della pressione sanguigna, collegate con l’orario in cui il paziente prende le pillole. È risultato che chi prende il farmaco prima di andare a dormire, a confronto con chi lo prende al mattino, ha migliori risultati sulla pressione e soprattutto abbassa il rischio di infarto e altri eventi cardiovascolari.

Lo studio, battezzato Hygia Chronotherapy Trial, è stato condotto nell’ambito delle cure primarie e ha coinvolto 19.084 pazienti ipertesi (10.614 uomini e 8.470 donne, con un’età media di 60 anni) divisi in due gruppi.

Il primo gruppo doveva prendere i farmaci prescritti per l’ipertensione (uno o più) al momento di coricarsi, il secondo gruppo al risveglio. La pressione di tutti i partecipanti è stata misurata all’inizio dello studio e ad ogni visita programmata.

In un follow up di sei anni 1.752 partecipanti allo studio hanno avuto un evento cardiovascolare importante (infarto del miocardio, rivascolarizzazione coronarica, insufficienza cardiaca, ictus o decesso per cause cardiovascolari).

I risultati, pubblicati sull’European Heart Journal mostrano che i pazienti che hanno assunto i farmaci prima di andare a dormire, rispetto a quelli che lo prendevano al risveglio, hanno mostrato un rischio significativamente più basso per tutti gli eventi cardiovascolari. I ricercatori hanno verificato i risultati anche dopo la correzione per potenziali fattori confondenti, tra cui sesso, età, livelli di colesterolo, abitudine al fumo presenza di patologie renali o diabete di tipo 2.

Inoltre hanno analizzato il rischio per ogni singolo evento, con risultati eclatanti visto che prendere la pillola per la pressione la sera invece che al mattino potrebbe ridurre del 45% il rischio  di morte o eventi cardiovascolari, del 49% quello di stroke, del 44% quello di avere un infarto.

 

Ramón C. Hermida, dell’Università di Vigo (Spagna), coordinatore del progetto, spiega che le attuali linee guida su come trattare la pressione alta non danno indicazioni sul momento migliore della giornata per assumere le pillole:

Assumere i farmaci al mattino – osserva Hermida –  è la raccomandazione più comune da parte dei medici, basata sull’obiettivo fuorviante di ridurre i livelli di pressione arteriosa mattutina

Tuttavia, i risultati precedenti del progetto Hygia hanno dimostrato che il marcatore indipendente più significativo del rischio cardiovascolare è la pressione sanguigna sistolica media durante il sonno. “Inoltre – aggiunge Hermida – non ci sono studi che dimostrano che il trattamento dell’ipertensione al mattino migliori la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari”.

 

Secondo Paul Leeson, professore di medicina cardiovascolare all’Università di Oxford:

Questo studio è potenzialmente in grado di trasformare il modo in cui sono prescritti i farmaci per l’ipertensione.

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Giornalista professionista specializzato in editoria medico-scientifica, editor, formatore.

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