Covid-19, un grande consorzio europeo per sviluppare nuove terapie

L’unione fa la forza, anche nella ricerca farmaceutica. Con l’obiettivo di accelerare la scoperta e lo sviluppo di farmaci per trattare l’infezione da SARS-CoV-2 è nato CARE (Corona Accelerated R&D in Europe), un consorzio supportato dal partenariato pubblico-privato dell’Innovative Medicines Initiative (IMI).

Il consorzio riunisce i progetti di 37 team di istituti di ricerca accademici e di aziende farmaceutiche, con un finanziamento di 77,7 milioni di euro,  proveniente da Unione Europea (UE) e undici società della Federazione europea delle industrie e associazioni farmaceutiche (EFPIA), oltre a tre partner associati all’IMI.

Terapie esistenti e da scoprire

CARE è la più grande iniziativa europea messa in campo per accelerare lo sviluppo di terapie per Covid-19 e si pone come primo obiettivo l’utilizzo razionale delle terapie esistenti per una risposta immediata alle necessità più urgenti, a più lungo termine si punta a una migliore comprensione della malattia e allo sviluppo di nuove terapie.

La ricerca segue tre direttrici fondamentali:

  • Riposizionamento dei farmaci, mediante lo screening e la creazione di profili di librerie di composti fornite dai partner con l’obiettivo di far progredire rapidamente le molecole alle fasi avanzate dei test clinici.
  • Scoperta di farmaci a piccole molecole basata sullo screening e sulla profilazione di composti candidati diretti contro SARS-CoV-2 e futuri bersagli del coronavirus.
  • Scoperta di anticorpi neutralizzanti il virus mediante test di laboratorio su modelli animali e cellule umane.

I ricercatori lavoreranno sul perfezionamento di composti candidati a diventare farmaci per il Covid-19, con ricerche di laboratorio e valutazione preclinica e clinica delle molecole.

Inoltre studieranno la fisiopatologia virale per aumentare la comprensione dell’interazione tra le fasi di infezione del virus e le risposte immunitarie umane. Saranno identificati bio-marcatori di malattia, per migliorare la progettazione di sperimentazioni cliniche e il monitoraggio delle sperimentazioni di fase 1 e 2 che studiano la nuove terapie.

Il progetto

CARE è un progetto di 5 anni che riunisce 37 partner provenienti da Belgio, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti, ed è guidato da VRI-Inserm (Istituto nazionale di sanità francese e ricerca medica, Parigi, Francia), Janssen Pharmaceutica NV, una delle società farmaceutiche Janssen di Johnson & Johnson (Beerse, Belgio) e Takeda Pharmaceuticals International AG, (Zurigo, Svizzera).

 

Ultimo aggiornamento il 23 Agosto 2020 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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