Emergenza geriatria, pochi medici per l’assistenza agli anziani

, Sanità, otto punti prioritari per il nuovo ministro

, Sanità, otto punti prioritari per il nuovo ministroL’Italia è uno dei paesi al mondo con il maggior numero di persone anziane, con un alto indice di malati cronici e di ricoveri ospedalieri che riguardano gli over 75. Tuttavia, gli specialisti in geriatria sono solo 2.500 e i posti letto dedicati agli anziani di più difficile gestione soltanto 3.560.

Per questo la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) e la Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio (SIGOT) si rivolgono al ministro della Salute, Roberto Speranza, e al presidente delle Regioni e delle Province Autonome, Stefano Bonaccini, e chiedono di “Approvare con urgenza in Conferenza Stato-Regioni il documento ministeriale di indirizzo dell’assistenza ospedaliera geriatrica, pronto da quasi 2 anni e mai esaminato dalla Commissione Salute”.

Oltre ad aumentare i posti letto per la geriatria le società scientifiche chiedono che vengano implementati nei Pronto Soccorso i percorsi dedicati ai pazienti geriatrici. Inoltre secondo SIGG e SIOT occorre aumentare il numero dei posti di specializzazione in geriatria e istituire la figura dell’infermiere di emergenza geriatrica.

“Ogni anno cresce il numero assoluto di grandi anziani e quindi anche di anziani malati che si rivolgono in modo del tutto appropriato al Pronto Soccorso e all’ospedale, spiegano in un intervista a La Repubblica Raffaele Antonelli Incalzi e Filippo Luca Fimognari, rispettivamente presidenti SIGG e SIGOT.

Gli accessi in Pronto Soccorso, alla base della maggior parte dei ricoveri, si attestano tra i 230 e 300 per mille abitanti nell’arco di età che va da 40 a 69 anni per poi impennarsi, superando i 500 per mille tra 75 e 80 anni. E all’aumento dell’età corrisponde anche il carico di molteplici malattie e disabilità: per questo i medici di Pronto Soccorso, quando decidono di ricoverare gli anziani, lo fanno a ragion veduta, trattandosi quasi sempre di pazienti in condizioni gravi.
La gestione del paziente è però particolarmente complessa, a fronte dell’esiguità dei posti letto geriatrici disponibili. Le indicazioni fornite dal Documento di indirizzo ministeriale permetterebbero di migliorare sensibilmente l’assistenza a questi pazienti e alleggerire il carico di lavoro del Pronto Soccorso”.

Ultima modifica:

Giornalista professionista specializzato in editoria medico-scientifica, editor, formatore.

    Articoli collegati