Ictus cerebrale, i consigli per la prevenzione validi anche d’estate

La bella stagione e la vita all’aria aperta possono essere una buona occasione per ovviare a eventuali carenze di vitamine D. Lo ricorda A.L.I.Ce. Italia Odv (Associazione Italiana per la Lotta all’Ictus Cerebrale), che sottolinea il rapporto tra bassi livelli di vitamina D e patologie cardio-cerebrovascolari. Le carenze di questa vitamina sono associate a un maggior rischio di ictus ed è stata riscontrata anche una variazione stagionale nell’incidenza dell’ictus ischemico con le percentuali più basse registrate durante la stagione estiva quando l’esposizione al sole favorisce un’assunzione maggiore della vitamina D.

Non bisogna però dimenticare che un’esposizione eccessiva ai raggi solari rappresenta uno dei fattori di rischio più importanti per l’insorgenza di tumori della pelle e del melanoma: è necessario osservare sempre alcune semplici regole come evitare l’esposizione al sole durante gli orari più caldi (tra le 12 e le 16), utilizzare le creme solari protettive e indossare indumenti come magliette, cappelli e occhiali da sole.

A.L.I.Ce. ricorda che tra i fattori di rischio per l’ictus cerebrale modificabili ci sono obesità, vita sedentaria, colesterolo alto e ipertensione. Per questo è raccomandata una dieta ricca di vegetali, cereali, frutta, olio di oliva, legumi e pesce e povera di carni grasse, tuberi, grassi animali e insaccati. Un’alimentazione sana e variata di questo tipo, riferibile alla dieta mediterranea, può ridurre il rischio di ictus fino al 20%.

Le linee guida, sia nazionali che internazionali, ricorda ancora A.L.I.Ce, raccomandano di seguire adeguati stili di vita, che portino a controllare l’eccessivo peso corporeo e l’obesità, attraverso un’alimentazione sana, come quella già citata e un’attività fisica moderata e costante.

Passeggiare, salire e scendere le scale invece di prendere l’ascensore, utilizzare la bicicletta al posto dell’auto per gli spostamenti più brevi, ballare, fare lavori domestici e giardinaggio. Queste alcune delle attività, praticabili a tutte le età, che potremmo compiere ogni giorno per mantenerci in salute, arrivando ai quei 30 minuti di attività fisica aerobica che sono sufficienti per sfruttare al meglio gli effetti protettivi del movimento.

 

Ultimo aggiornamento il 31 Luglio 2020 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.