Il succo di melograno aiuta a conservare la memoria visiva

Il decadimento delle facoltà cognitive è sicuramente uno degli eventi più temuti legati all’invecchiamento. Tra le misure di contrasto ci sono l’esercizio e fisico e una dieta sana. Per quanto riguarda l’alimentazione si moltiplicano gli studi che cercano di testare gli effetti sulle funzioni cerebrali di diversi alimenti e nutrienti.

Uno studio recente pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha testato le potenzialità del succo di melograno in relazione sulla conservazione, dopo i cinquant’anni di età, di una delle più importanti funzioni del cervello: la memoria.

I ricercatori della School of Medicine, dell’Università della California (Usa), hanno somministrato tutti i giorni per un anno succo di melograno a 261 persone di età compresa tra 50 e 75 anni. I partecipanti sono stati suddivisi in modo casuale in due gruppi, il primo ha assunto ogni giorno per 12 mesi 236,5 ml di succo di melograno , il secondo una bevanda placebo al gusto di melograno, ma senza polifenoli.

A sei e dodici mesi sono state valutate le funzioni della memoria dei partecipanti con diversi test.

Nel complesso nel gruppo di chi ha assunto il succo di melograno è risultata una diminuzione non significativa della capacità di memoria visiva, che invece è calata in modo significativo nel gruppo placebo. Questa differenza non è emersa nei test che hanno valutato altri aspetti della capacità mnemonica.

Gli autori concludono che: “ il consumo giornaliero di succo di melograno può stabilizzare la capacità di apprendere informazioni visive per un periodo di 12 mesi.”

Un risultato non eclatante, che comunque aggiunge altri dati allo studio del rapporto tra dieta e funzioni cerebrali. Va sottolineato che nel caso del melograno gli effetti a livello cerebrale sono legati al microbiota intestinale, infatti i polifenoli del succo di melograno non sono in grado di superare la barriera emato-encefalica, che invece è oltrepassata da metaboliti creati dall’azione dei batteri dell’intestino.

 

 

 

 

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Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.