Integratori alimentari, come riconoscere la qualità

Sono 32 milioni, secondo il Censis, gli italiani che utilizzano gli integratori alimentari. Una domanda vastissima a cui corrisponde un’offerta altrettanto vasta di prodotti presenti farmacia, ma anche sugli scaffali dei supermercati. Si tratta di prodotti differenti fra di loro per origine e preparazione. Quali sono i criteri per distinguere i prodotti che possono dare maggiori garanzie di qualità?

Lo abbiamo chiesto ad Alessandro Colletti del Dipartimento di scienze e tecnologie del farmaco, Università degli Studi di Torino, Segretario nazionale della Società Italiana di Formulatori in Nutraceutica, che ha partecipato a Milano alla presentazione Consensus Paper: “Integratori di origine botanica: approccio multidisciplinare alla qualità. Il caso della curcuma.” Il documento è stato redatto da un Advisory Board composto da dieci esperti italiani e internazionali, rappresentanti di diverse discipline (medici, farmacologia, biologi, chimici.)

Ultimo aggiornamento il 10 Febbraio 2020 di: Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.