Obesità, come dimezzare il rischio di mortalità per tutte le cause

Le persone obese che riescono a ridurre il proprio peso corporeo a partire dai 25 anni possono avere un rischio di mortalità per tutte le cause negli anni successivi ridotto del 54% rispetto a chi mantiene lo stesso peso. Intervenire sull’obesità nella prima età adulta può quindi allungare la vita.

Il dato emerge da una ricerca americana, pubblicata su JAMA Network Open,  che ha utilizzato i dati del National Health and Nutrition Examination Survey III (1988-1994). L’analisi ha incluso più di 24mila persone con un’età compresa tra 40 e 74 anni. I ricercatori hanno confrontato il peso corporeo all’età di 25 anni (autoriferito), 10 anni prima dell’arruolamento nello studio (età media 44 anni) e alla partenza dello studio. L’incidenza di mortalità per tutte le cause è stata ricavata dal National Death Index.

I risultati

Dei 24.205 partecipanti alo studio, 11.617 erano donne (49,0%) e 11.567 erano bianchi non ispanici (76,9%). Il BMI medio era 29,0 (DS 6,1) al basale.

Durante un follow-up medio di 10,7 anni, si sono verificati 5.846 decessi. Il passaggio dall’obesità a sovrappeso è risulatato associato a una riduzione del 54% (HR 0,46; IC 95% 0,27-0,77) del rischio di mortalità rispetto agli individui con obesità stabile tra la prima età adulta e la mezza età.

Si stima che circa il 3,2% (IC 95% 1,6% -4,9%) delle morti premature avrebbe potuto essere evitato se coloro che hanno mantenuto un BMI da soggetto obeso avessero perso peso entro la mezza età. Complessivamente, una stima del 12,4% (IC 95% 8,1% -16,5%) delle morti precoci può essere attribuita ad un peso superiore al normale BMI in qualsiasi momento tra la prima età adulta e la mezza età.

Conclusioni

In questo studio, concludono gli autori, una perdita di peso che comporti il passaggio dall’obesità al sovrappeso tra la prima età adulta e la mezza età sembra essere associato a una riduzione del rischio di mortalità rispetto all’obesità persistente. Questi risultati supportano l’importanza di un’azione a livello di popolazione per prevenire l’aumento di peso nel corso della vita e la necessità di una maggiore enfasi sul trattamento dell’obesità nelle prime fasi della vita.

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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