Torniamo a curarci, la campagna per riavvicinare i pazienti agli ambulatori

“Non togliamo il medico di torno”, con  questo claim ha preso il via una campagna multimediale lanciata da Cittadinanzattiva, in collaborazione con la FIMMG, con il Patrocinio del Ministero della Salute e con il sostegno di oltre 80 realtà del mondo dell’attivismo civico, della tutela dei pazienti, delle professioni sanitarie e della scienza. La campagna è realizzata con il contributo non condizionante di Novartis.

Obiettivo principale della campagna è quello di rimuovere gli ostacoli pratici e psicologici che hanno tenuto lontani i pazienti dagli ambulatori, in molti casi con una pericolosa interruzione della continuità delle cure.

“Un aspetto fondamentale di questa campagna è quello del rapporto di fiducia tra medico e paziente, che crediamo fondamentale per un percorso di cura – commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva – In questa fase è fondamentale non dimenticarsi delle persone che hanno bisogno del Servizio Sanitario per operazioni, diagnosi o attività di prevenzione, che non si sono curate a causa della pandemia, e che dobbiamo riportare alle cure.”

“Il claim di questa campagna – dichiara Silvestro Scotti, segretario generale della FIMMG – rappresenta in maniera chiara, invertendo il senso di una affermazione proverbiale, che medici e pazienti, in particolare per i medici di famiglia, sono due metà della stessa mela. Impossibile se si vogliono raggiungere veri risultati di salute farsi tenere lontani da una pandemia, che rischia di mettere in discussione la possibilità di cura ma anche di prevenzione di chi ne ha bisogno”.

La campagna, realizzata dall’Agenzia Latte Creative, è anche raggiungibile all’indirizzo www.torniamoacurarci.it, e sarà online anche sui principali social media con #torniamoacurarci.

Ultimo aggiornamento il 15 Ottobre 2020 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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