Tumore al seno, aumentare gli acidi fenolici riduce il rischio dopo la menopausa

Un nuovo studio su un’ampia popolazione di donne in età post-menopausale, pubblicato su Journal of Academy of Nutrition & Dietetics, mostra che l’aumento nella dieta di cibi ricchi di acidi fenolici corrisponde a una diminuzione del rischio di tumore alla mammella.

Gli acidi fenolici fanno parte dei polifenoli, sostanze presenti nei vegetali a forte azione antiossidante.

 

Fonte: 5amtag.ch, a cura della Lega svizzera contro il cancro

 

Lo studio si basa su una popolazione di ben 10.812 donne di mezza età, tutte laureate, nell’ambito del progetto SUN (Seguimiento Universidad de Navarra) uno studio osservazionale partito nel 1999.

La dieta abituale delle partecipanti è stata valutata al basale e dopo 10 anni di follow-up, con un questionario sulla frequenza alimentare di 136 domande. In particolare è stata valutata l’assunzione di acidi fenolici in base al contenuto presente negli alimenti.

Dopo un follow-up di 11,8 anni in media sono stati diagnosticati 101 nuovi casi di carcinoma mammario. Dopo aggiustamento statistico per fattori confondenti, è stata osservata un’associazione inversa tra assunzione di acidi idrossicinnamici e carcinoma mammario tra le donne in postmenopausa. In particolare, gli acidi clorogenici (che si trovano soprattutto in caffè frutta e verdura) hanno mostrato l’associazione inversa più forte.

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Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.