Ambiente e salute, l’abc della terapia forestale in un libro di CAI e CNR

Le foreste italiane sono un patrimonio ambientale e anche una risorsa preziosa per la tutela della salute. Da questo presupposto nasce la collaborazione tra Club Alpino Italiano e Consiglio Nazionale delle Ricerche sul tema della “terapia forestale”. Si tratta di un progetto di ricerca che intende verificare le basi scientifiche di una disciplina nata in estremo oriente e ampiamente diffusa nel mondo, che ha le potenzialità per diventare una pratica di terapia e prevenzione a livello di Medicina complementare.

Il frutto di un anno e mezzo di ricerca congiunta tra il Cai e il Cnr è raccolto in un pubblicazione “La terapia forestale”, curata da Federica Zabini e Francesco Meneguzzo, dell’Istituto per la BioEconomia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibe).

Il volume offre nuovi metodi e risultati, sicuramente utili per codificare e standardizzare le pratiche di Terapia Forestale – sottolinea Francesco Meneguzzo  del Cnr-Ibe nonché referente scientifico nazionale del Comitato scientifico centrale (Cai-Csc) – Dopo aver percorso a piedi centinaia di chilometri nelle foreste appenniniche e alpine, dotati di un ‘naso elettronico’, abbiamo potuto ricostruire la concentrazione nell’atmosfera forestale dei preziosi composti organici volatili emessi dalle piante, in funzione delle specie presenti, della stagione e dell’ora del giorno. Inoltre, abbiamo effettuato numerose sessioni di Terapia Forestale guidate da psicologi professionisti secondo un protocollo strutturato, ottenendo risultati eccellenti in linea con altre esperienze condotte all’estero e anche superiori. Metodi e risultati sono presentati e commentati in dettaglio in questo libro”.

Abbiamo voluto creare un quadro di riferimento scientifico delle evidenze raccolte in tutto il mondo durante trent’anni di ricerca, e centinaia di pubblicazioni scientifiche, in merito agli effetti diretti degli ambienti forestali sulla salute mentale e fisiologica dei visitatori“, afferma l’altra curatrice del volume, Federica Zabin del Cnr-Ibe.

Immergersi nella foresta diventa un bagno di salute, inavvertitamente permeati di sostanze emesse dalle piante e dal sottobosco, biologicamente attive sul cervello, sul fisico e sullo spirito. Il bello è che tutto questo oggi è studiato, analizzato e confermato dalla ricerca descritta in questo libro“, scrive nella prefazione Fabio Firenzuoli, Direttore del Cerfit Centro di riferimento per la Fitoterapia, Regione Toscana, con la cui preziosa collaborazione scientifica è stato condotto l’intero progetto.

Il volume offre un’ampia e convincente documentazione delle ricerche condotte sulle caratteristiche dell’ambiente forestale e sugli effetti psicofisici ottenuti su gruppi di persone che hanno seguito i primi protocolli di terapia forestale testati in Italia.
Un campo di studi affascinante, sicuramente da approfondire con ulteriori ricerche e che ha il merito di recuperare con un moderno approccio scientifico antichi legami tra natura e salute.

Per scaricare gratuitamente il libro:
Meneguzzo, F., & Zabini, F. (2020). Terapia Forestale (A. Demonte (ed.). Cnr Edizioni. https://doi.org/10.26388/IBE201217

Ultimo aggiornamento il 17 Aprile 2021 di: Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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