CAR-T: il supporto di AIL a pazienti e famiglie in un viaggio difficile

Matilde Cani responsabile progetti istituzionali di AIL Milano, intervistata nel corso del primo incontro della campagna “CAR-T destinazione futuro” spiega come l’associazione attiva a Milano dal 1976 accompagni i pazienti e le loro famiglie in un percorso di cura lungo e complesso.

“Pazienti e famiglie – spiega Matilde Cani – sono in una condizione di particolare vulnerabilità causata dalla malattia e, molto spesso, anche dal trasferimento a Milano per le cure e che, quindi, sono costretti a far fronte a gravi difficoltà economiche. Una delle principali iniziative del nostro progetto “AIL Accoglie. Vicini concretamente” si focalizza sull’accoglienza dei pazienti. Abbiamo 14 Case AIL, che mettiamo loro a disposizione a titolo gratuito. Possiamo offrire ogni anno circa 20.600 pernottamenti a cui se ne aggiungono altri 6.600 che offriamo in case di accoglienza nell’attesa che si liberi un nostro alloggio. Mettiamo a disposizione le Case AIL affinché i pazienti possano ricostruire il proprio ambiente domestico, sentirsi a casa, accolti e protetti. I malati possono così vivere in un alloggio sicuro senza mai sentirsi ospiti, restare per tutto il tempo necessario per la cura senza limiti di tempo e senza subire conseguenze economiche determinate da un lungo trasferimento in una città costosa come Milano.”

vedi anche Terapia CAR-T: le cose importanti da sapere

Ultima revisione: 29 Novembre 2021 – Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.