Covid-19, al via studio di fase 3 su antivirale sperimentale

Prosegue lo sviluppo clinico di molnupiravir, un antivirale orale in fase di sperimentazione clinica. In base a un’analisi preliminare dei dati di Fase 2 proseguirà la sperimentazione del farmaco proseguirà con uno studio di fase 3 su pazienti non ospedalizzati, mentre sarà abbandonato lo studio di fase 2/3 sui pazienti ospedalizzati.

l’annuncio è stato dato da MSD e Ridgeback Biotherapeutics, produttori dell’antivirale molnupiravir che inibisce la replicazione di multipli virus a RNA, incluso SARS- CoV-2, agente causale di COVID-19. Molnupiravir ha dimostrato di essere attivo nei confronti di diversi modelli di infezione da SARS-CoV-2, inclusa la profilassi, il trattamento e la prevenzione della trasmissione, così come per SARS-CoV-1 e MERS. Molnupiravir è stato inventato presso la Drug Innovations a Emory (DRIVE), LLC, un’azienda no profit di biotecnologie di proprietà dell’Emory University.

“Stiamo continuando a fare progressi nello sviluppo clinico di molnupiravir, il nostro candidato antivirale orale in fase di sviluppo clinico. I dati rilevati nella fase 2 relativi alla determinazione del dosaggio sono coerenti con il meccanismo d’azione e forniscono evidenze significative del potenziale antivirale del farmaco nella dose da 800 mg – dichiara Roy Baynes, senior vice president e capo dello sviluppo clinico globale, oltre che chief medical officer presso MSD Research Laboratories – In base ai risultati di tali studi, stiamo procedendo alla Fase 3 del nostro programma di sviluppo clinico per quanto riguarda i pazienti non ospedalizzati che si appoggerà sul nostro network di centri  per l’arruolamento dei pazienti idonei in tutto il mondo.”

Ultimo aggiornamento il 15 Aprile 2021 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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