Dieta anti-stress? Si può cominciare mangiando più frutta e verdura

Gli effetti benefici del consumo di frutta e verdura per la salute sono ben noti, così come l’importanza per preservare le funzioni cognitive di una dieta varia e con il giusto apporto di vegetali.

Una nuova ricerca australiana aggiunge un tassello tutt’altro che trascurabile: la possibilità di ridurre lo stress aumentando il consumo di frutta e verdura, soprattutto in una specifica fascia d’età.

I ricercatori dell’Università di Perth in Australia hanno verificato le quantità di frutta e verdura consumate da una popolazione di ben 8.600 australiani di tutte le età, confrontandole con i livelli di stress percepito dagli stessi soggetti. È emerso che nella fascia di età tra 45 e 65 anni un maggior consumo di frutta e verdura corrisponde a un minor livello di stress percepito.

L’autore dello studio Simone Radavelli-Bagatini, della Edith Cowan University di Perth, Australia, sintetizza:

Oltre ai benefici per la salute fisica, è verosimile che le diete ricche di frutta e verdura abbiano anche benefici per il benessere mentale. A tutte le età si dovrebbero consumare le porzioni raccomandate di frutta e verdura ogni giorno per ottenere questi benefici.”

Un maggiore consumo di frutta e verdura è associato a un minor livello di stress

Per questo studio, pubblicato su Clinical Nutrition, sono stati selezionati 8.689 partecipanti con un’età media di 47,4 anni (DS 14,1), circa la metà donne, da una popolazione di 20.347 adulti australiani reclutati tra il 1999 e il 2000 per l’Australian Diabetes, Obesity and Lifestyle (AusDiab) Study.

I partecipanti, provenienti da 42 distretti australiani selezionati in modo casuale, hanno partecipato a un esame biomedico in cui hanno completato il questionario sulla frequenza alimentare e il questionario sullo stress percepito (PSQ) a 30 voci. Oltre alle informazioni altezza, peso, attività fisica, abitudine al fumo e storia di malattie cardiovascolari e diabete, i ricercatori hanno valutato i livelli sierici di carotenoidi in 1187 partecipanti al basale. 5031 sono stati rivalutati a 5 anni (2004-2005). I partecipanti sono stati divisi in quartili, in base all’assunzione di frutta e verdura:

  • Q1: 0-243 g/giorno
  • Q2: 244-344 g/giorno
  • Q3: 344-473 g/giorno
  • Q4: ≥ 473 g/giorno

L’analisi per sottogruppi ha mostrato che una maggiore assunzione di frutta e verdura era associata a uno stress percepito inferiore tra gli adulti di mezza età (età ≥ 45 – <65 anni; P =. 004), ma non nei gruppi di età più giovani (<45 anni) o più anziani (≥ 65 anni).

Lo stress percepito è stato associato a una variazione della quanti di frutta e verdura nella dieta nell’arco di 5 anni (P> .05).

Dimostriamo per la prima volta che l’assunzione di FV è stata associata a livelli più bassi di stress percepito per tutta la durata della vita degli adulti”, scrivono i ricercatori.

Tra i limiti dello studio, indicati dagli autori, c’è l’impossibilità di stabilire un rapporto causa-effetto tra il consumo di frutta e verdura e il grado di stress percepito, come la mancanza di un’analisi dei diversi fattori di stress (familiare, lavorativo, finanziari) che cambiano nelle diverse fasi della vita.

La dieta come fattore anti-stress

Commentando lo studio per Medscape Medical News, Uma Naidoo, pioniera della psichiatria nutrizionale al Massachusetts General Hospital e insegnante alla Medical School dell’Università di Harvard, che è anche chef professionista e autrice del libro “La dieta del cervello” ha detto:

Durante lo scorso anno, abbiamo tutti sperimentato un aumento dei livelli di stress e i risultati di questo studio ci suggeriscono un sistema pratico per riprendere il controllo dei livelli di stress: semplicemente aumentare la quantità di frutta e verdura che mangiamo “.

Ultimo aggiornamento il 30 Maggio 2021 di: Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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