La sostenibilità come parte fondante dell’impegno di Viatris

Ad un anno dalla nascita della nascita di Viatris, società nata a novembre 2020 dall’unione di Mylan e Upjohn, in precedenza una divisione di Pfizer, abbiamo chiesto a Fabio Torriglia, Country Manager di Viatris in Italia, di raccontarci perchè la sostenibilità sia un tema così centrale per l’azienda che guida.

Viatris ha a cuore l’impegno sulla sostenibilità. Come mai una dedizione così forte in questa direzione?

“Possiamo dire che la sostenibilità costituisce il presupposto essenziale per realizzare la nostra mission di consentire alle persone di vivere una vita più sana in ogni sua fase. A maggio è stato pubblicato il nostro primo Report di sostenibilità, che racconta le azioni congiunte che abbiamo compiuto e i risultati raggiunti nelle cinque aree in cui ci impegniamo: salute dei pazienti, dei collaboratori, delle comunità dell’ambiente e salute pubblica globale.

In Italia abbiamo collaborato con tanti partner sia a livello corporate sia di brand per migliorare concretamente la salute delle persone e delle comunità e per sensibilizzare la popolazione. Impegno che proseguirà anche nel 2022 e oltre: continuare a supportare l’Agenda 2030 dell’ONU e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, con una particolare attenzione al terzo che è dedicato alla salute e al benessere, che è più vicino alla nostra mission. Possiamo davvero dare un contributo positivo, non solo con il nostro portfolio di farmaci ma anche con iniziative, progetti concreti e collaborazioni.”

Quali sono state per voi le occasioni per parlare di sostenibilità in quest’ultima parte dell’anno?

“Lo scorso 13 ottobre 2021, Viatris ha supportato in qualità di azienda tutor la giornata dedicata all’obiettivo n. 3, focalizzato su salute e benessere all’interno dell’edizione 2021 del Festival dello Sviluppo sostenibile organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), nata nel 2016 per far crescere la consapevolezza dell’importanza dell­’Agenda 2030.

L’iniziativa si propone di sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi ESG, per realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all­’Italia di attuare l’Agenda 2030 e i suoi 17 Obiettivi. Si è trattato di un momento di approfondimento e confronto per riflettere su come la salute e il benessere per tutti rappresentino ancora una grande sfida a livello globale: per noi in Viatris, consentire l’accesso a farmaci e prodotti per la salute di qualità, indipendentemente dal luogo o dal contesto di riferimento, è uno dei pillar fondamentali e continueremo a operare per ampliare tale accesso in tutto il mondo.

Inoltre quest’anno, in qualità di Country Manager di Viatris, sono entrato a far parte anche di CEOforLIFE, una community che aggrega oltre cento Ceo impegnati nella sostenibilità che vogliono essere ambasciatori degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile. Fare rete è fondamentale. Abbiamo l’opportunità di condividere il nostro impegno, farci ispirare dalle storie delle altre aziende, promuovere progetti sostenibili, raccogliere spunti utili per continuare a migliorare nell’ambito della sostenibilità e avere un impatto concreto sulla società. Insieme, con il contributo di tutti, possiamo davvero fare la differenza. In quest’ottica, lo scorso 16 novembre, a un anno dalla nascita di Viatris, ho partecipato al CEOfor Life Talk insieme ad alcuni partner con cui ha la nostra Azienda ha collaborato nel corso di quest’anno. Nel corso dell’evento abbiamo affrontato il tema dell’impatto della pandemia sulle persone più fragili e sulla loro salute, analizzando lo scenario attuale e identificando una call to action per affrontare al meglio il futuro post Covid legato alle esigenze di salute.”

In collaborazione con Viatris

Ultima revisione: 20 Dicembre 2021 – Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.