Postmenopausa, l’esercizio migliora la struttura dell’osso, ma non la densità

Nelle donne dopo la menopausa che hanno una bassa massa ossea (osteopenia), l’esercizio fisico migliora la struttura dell’osso, ma non la densità.

Sono queste le conclusioni di uno studio americano, pubblicato sulla rivista Osteoporosis International, che ha messo a confronto tre trattamenti:

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  • Esercizi di carico osseo e di resistenza più integratori di calcio e vitamina D
  • Risedronato più integratori di calcio e vitamina D
  • Solo integratori di calcio e vitamina D (controllo)

Lo studio è stato condotto per 12 mesi su 276 donne entrate in menopausa da 6 anni con un T-score da -1,0 a -2,49.

A 12 mesi le variazioni della densità minerale ossea (BMD) alla colonna vertebrale, all’anca e al collo del femore, rispetto al basale, erano  +1,9%,  +0,9% e  +0,09% per le donne a cui era stato prescritto risedronato;  +0,2%, +0,5% e −0,4% per le donne del gruppo degli esercizi; e −0,7%, +0,5% e −0,5% nelle donne del gruppo di controllo.

Gli autori concludono:

Le donne in postmenopausa con bassa massa ossea dovrebbero assumere una quantità adeguata di calcio e vitamina D, oltre che praticare esercizi di carico osseo. L’uso aggiuntivo di bifosfonati aumenterà la BMD, specialmente a livello della colonna vertebrale.”

La strategia per preservare la salute delle ossa

Nella presentazione dello studio al meeting annuale dell’American Society of Bone and Mineral Research (ASBMR), Laura Bilek, del College of Allied Health Professionals, University of Nebraska Medical Center, ha riassunto:

il risedronato ha aumentato significativamente la BMD alla colonna vertebrale, rispetto all’esercizio fisico e al gruppo di controllo, e anche i biomarcatori sierici del turnover osseo sono significativamente ridotti nel gruppo in trattamento con risedronato. L’esercizio fisico sembra migliorare la forza dell’anca attraverso cambiamenti nella struttura, non con un aumento della massa ossea.”

Secondo Bilek da questo studio arriva la conferma che gli esercizi di carico osseo sono in grado di migliorare la struttura dell’osso (dimensioni e geometria) e dovrebbero essere una buona abitudine da iniziare prima che si verifichi la perdita di massa ossea. L’esercizio fisico inoltre, fa notare Bilek, migliora la forza muscolare e riduce il rischio di cadute e fratture.

Ultimo aggiornamento il 11 Ottobre 2021 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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