Prevenzione, bere molto abbassa il rischio di insufficienza renale

Bere molto ha un effetto protettivo sulla salute dei reni? Per rispondere a questa domanda i ricercatori del dipartimento di Medicina Interna della Korea University Guro Hospital, Seoul (Sud Corea) hanno analizzato i dati del Korea National Health and Nutrition Examination Survey (KNHANES), un’indagine sui consumi alimentari condotta tra il 2008 e il 2017.

Consumo di acqua in relazione al peso corporeo

Nello studio, pubblicato sulla rivista Clinical and Experimental Nephrology sono stati incluse più di 50mila persone di cui si conosceva peso corporeo e creatinina serica, che hanno risposto a un questionario sui consumi alimentari. I partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi in base all’assunzione di acqua in relazione al peso corporeo.

  • bassa assunzione (< 20 mL/kg/day),
  • basso-moderata (20–29,9 mL/kg/day),
  • alta-moderata (30–49,9 mL/kg/day),
  • alta assunzione (≥ 50 mL/kg/day)

Per ogni gruppo è stato valutato il rischio di insufficienza renale (tasso stimato di filtrazione glomerulare  ≤ 60 mL/min/1.73 m2)

Il rischio diminuisce con un maggiore consumo di acqua

In totale su 50.113 partecipanti, il 3,9% aveva insufficienza renale. Il rischio di insufficienza renale diminuisce gradualmente con l’aumentare dell’assunzione di acqua. Dopo l’aggiustamento per assunzione di sodio, l’effetto renoprotettivo è rimasto nel gruppo con assunzione di acqua bassa-moderata e alta-moderata rispetto al gruppo con assunzione bassa, mentre non è stato osservato alcun impatto significativo con l’assunzione di acqua più alta  con l’assunzione contemporanea di alto contenuto di sodio.

Nell’analisi dei sottogruppi, l’effetto renoprotettivo dell’assunzione di acqua è stato significativo nei partecipanti maschi anziani, con assunzione di sodio giornaliera >2 g/die.

Modello 1: aggiustamento per età e sesso
Modello 2: aggiustamento per età, sesso, BMI, ipertensione e diabete
Modello 3: aggiustamento per età, sesso, BMI, ipertensione, diabete, reddito familiare, livello di istruzione, tipo professionale, orario di lavoro, frequenza del consumo di alcol e abitudine al fumo
Modello 4: aggiustamento per età, sesso, BMI, ipertensione, diabete, reddito familiare, livello di istruzione, tipo professionale, orario di lavoro, frequenza del consumo di alcol, abitudine al fumo e assunzione giornaliera totale di sodio
eGFR = velocità di filtrazione glomerulare stimata, OR = odds ratio, CI =intervallo di confidenza, BMI = indice di massa corporea

Fonte: Jong Ah Lo, e coll. 2021, mod.

Gli autori concludono che: “Un’elevata assunzione giornaliera di acqua è renoprotettiva. I nostri dati possono fornire una base importante per determinare la quantità di assunzione di acqua necessaria per prevenire l’insufficienza renale, considerando le variazioni di peso corporeo, composizione corporea e rischio di disidratazione cronica.”

Ultimo aggiornamento il 8 Gennaio 2021 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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