Psoriasi, cure più efficaci con un buon rapporto medico-paziente

“Per il successo della terapia della psoriasi è fondamentale il rapporto che si instaura tra medico e paziente. Oggi abbiamo a disposizione dei farmaci molto efficaci, ma a volte non è semplice spiegarne al paziente l’azione. Capire quindi quali sono le esigenze del paziente e instaurare un rapporto di fiducia ci permette di scegliere la terapia migliore sin dall’inizio”.

Ad affermarlo è Piergiorgio Malagoli, Responsabile dell’Unità Operativa di Dermatologia e Centro PSOCARE all’IRCCS Policlinico San Donato di Milano, intervenuto a “Psoriasi on-air. La parola a dermatologi e associazioni pazienti”, l’evento che ha segnato la conclusione del percorso di “Dimensione T”, un progetto di sensibilizzazione sulla psoriasi voluto da Janssen, azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson.

La psoriasi è una patologia cronica recidiva e invalidante che colpisce circa 2 milioni e mezzo di italiani. L’avanzamento della ricerca scientifica ha permesso, di fatto, di costruire un approccio personalizzato alla malattia che ha portato ad un controllo più efficace dei sintomi nel tempo, semplificandone, in diversi casi, la gestione.

Marina Talamonti, ricercatrice presso Dermatologia, Dipartimento di Medicina dei Sistemi, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, spiega:

Comunicare al paziente la diagnosi di psoriasi non è mai semplice perché si tratta di una malattia cronica, con cui dovrà convivere. Oggi abbiamo a disposizione terapie che possono essere portate avanti nel lungo periodo che conducono alla remissione dei segni e dei sintomi. Nell’epoca attuale in cui stiamo convivendo con il Covid stiamo cercando di ottimizzare i modelli organizzativi anche per evitare pastoie burocratiche e fare in modo che il paziente arrivi alla presa in carico in tempi adeguati, facilitare l’accesso alle terapie e favorire la continuità terapeutica”

Uno degli elementi fondamentali sottolineati durante l’evento “Psoriasi on Air” è stato l’importanza di affidarsi fin da subito ad uno specialista, sottolineando quanto l’aspetto della fiducia sia un elemento cruciale nella costruzione del rapporto medico-paziente.

Antonio Costanzo, Direttore del reparto di Dermatologia all’Istituto Humanitas di Milano e membro del Board direttivo della società italiana di dermatologia Sidemast, spiega:

Per trattare la psoriasi oggi è necessario un dermatologo ben informato. Grazie all’ampia disponibilità di specifici farmaci il dermatologo può decidere quale meccanismo infiammatorio bloccare, controllando in questo modo la malattia in maniera efficace e nel lungo tempo. L’efficacia di un trattamento oggi si misura nella riduzione della quantità delle lesioni, che deve essere almeno del 90%, e nel miglioramento significativo della qualità di vita. I farmaci odierni hanno inoltre un profilo di sicurezza molto elevato e possono essere assunti anche per lunghi periodi”.

Ultima revisione: 6 Dicembre 2021 – Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.