Covid-19, il “comune” raffreddore potrebbe diminuire le probabilità di infezione?

La “memoria” immunitaria sviluppata con un semplice raffreddore potrebbe rendere l’organismo meno suscettibile all’infezione da SARS-CoV-2. L’indicazione emerge da uno studio firmato da un team di ricercatori dell’Imperial College di Londra, pubblicato su Nature Communications.

La ricerca sostanzialmente dimostra che alti livelli di linfociti T preesistenti potrebbero essere in grado di riconoscere il SARS-CoV-2 e di offrire un certo grado di protezione dall’infezione attraverso una risposta immunitaria crociata. Lo studio è iniziato a ottobre del 2020 quando la maggior parte della popolazione inglese non era venuta a contatto con SARS-CoV-2 e ha preso in considerazione un campione di 52 persone che certamente erano entrate in contatto con un familiare positivo al Covid. I partecipanti sono stati sottoposti a test PCR all’inizio e dopo 4 e 7 giorni dal contatto, e a prelievo di sangue per la conta linfocitaria.

La metà dei soggetti in studio non si è infettata e si è potuto osservare che aveva livelli più alti di linfociti T. Secondo Rhia Kundu, della Health Protection Research Unit in Respiratory Infections, primo autore dello studio:

alti livelli di cellule T preesistenti, indotti da infezioni pregresse con altri coronavirus umani come quelli di alcune forme di raffreddore, possono proteggere dall’infezione da Covid”.

Il significato dello studio non è certamente che chi ha il raffreddore è protetto dal Covid, l’unica protezione efficace, precisano gli autori, rimane la vaccinazione, ma da questa ricerca potrebbero emergere indicazioni utili per i prossimi vaccini. Il dato interessante infatti è che i linfociti T rilevati nei soggetti che non si sono infettati avevano come target le proteine interne del virus, e non la nota proteina di superficie spike, bersaglio d’elezione dei vaccini attuali.

Ultima revisione: 22 Gennaio 2022 – Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.