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radioprotezione

ECM, i crediti in materia di radioprotezione devono essere almeno il 10 % dei crediti complessivi

La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha adottato una importante delibera in materia di radioprotezione del paziente, in ottemperanza all’art. 162 del decreto legislativo 31 luglio 2020, n° 101.

Per il triennio 2020-2022 “i crediti specifici in materia di radioprotezione devono rappresentare almeno il 10 per cento dei crediti complessivi previsti per i medici specialisti, i medici di medicina generale, i pediatri di famiglia, (omissis) e almeno il 15 per cento dei crediti complessivi previsti nel triennio per gli specialisti in fisica medica e per i medici specialisti e gli odontoiatri che svolgono attività complementare”.

La Commissione Nazionale ECM dispone anche che, nel limite massimo del 50%, i crediti previsti per l’obbligo in materia di radioprotezione possono essere conseguiti mediante autoformazione, fermo restando che il numero crediti raccolti con autoformazione non può superare il 20% dei crediti totali del triennio. Il professionista sanitario è tenuto a precisare, attraverso la piattaforma del CoGeAPS, se l’attività di autoformazione è riferibile, anche per il triennio 2020-2022, alla “radioprotezione del paziente ex art 162 D.Lgs. 101 del 2020”.

Mazzacane
Danilo Mazzacane

Medico oculista - Medical writer