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Obesità, nasce la federazione delle associazioni di pazienti

FIAO - Federazione Italiana Associazioni Obesità riunisce sette associazioni e rappresenterà i pazienti nel confronto con le Istituzioni, con un’unica autorevole voce

In Italia le persone obese sono circa 6 milioni (il 12% della popolazione) a cui va aggiunto un 40% della popolazione in sovrappeso. Di fronte a un’emergenza sanitaria di queste dimensioni il lavoro dei medici va affiancato dall’impegno delle istituzioni e della società civile. Da questa esigenza nasce la Federazione Italiana Associazioni Obesità (FIAO), che, come spiega la presidente Iris Zani:

intende promuovere una corretta informazione sull’obesità e sensibilizzare le istituzioni, e la comunità tutta, sul suo riconoscimento come malattia”

“Scopo di FIAO – aggiunge Zani – è accompagnare e supportare le persone lungo il loro percorso, offrendo assistenza, orientamento e sensibilizzazione su una malattia complessa e troppo spesso sottovalutata, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare, da un lato, e della condivisione di esperienze, dall’altro, per migliorare la qualità di vita di chi vive con questa malattia.”

La prima legge al mondo dedicata all’obesità

L’Italia ha la possibilità di avere la prima legge al mondo dedicata all’obesità, grazie alla proposta di legge n.741 della XIX Legislatura “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità” di iniziativa dell’On. Roberto Pella, la cui votazione in Aula alla Camera è prevista a breve.

” L’approvazione di una legge, la prima al mondo, che riguarda la salute delle persone che vivono con obesità – commenta Zani – rappresenta un passaggio molto importante per lanciare finalmente un chiaro messaggio a tutela di queste persone, quello cioè che non si tratta di un atteggiamento sbagliato nei confronti del cibo, né di una condizione di esclusiva responsabilità del paziente, ma di una malattia che, come tale, va affrontata. Ci auguriamo inoltre che altrettanto celermente prosegua il percorso verso il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica attraverso l’approvazione del nuovo Piano Nazionale Cronicità».

Andrea Lenzi, presidente Comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita della Presidenza del consiglio dei ministri e membro della Cabina di Regia Piano Nazionale della Cronicità aggiunge:

il riconoscimento dell’obesità come una malattia cronica e recidivante è un aspetto fondamentale nel contrasto a questa emergenza, che richiede il pieno supporto da parte della società e della politica. La governance a livello globale, di Paese e città è importante, ma di solito è frammentaria, spesso focalizzata sulla scelta individuale e incapace a prendere le distanze da obiettivi politici a breve termine, motivo per cui è necessario lavorare insieme per cambiare percorso nel contrasto a questa malattia. Il ruolo delle associazioni dei pazienti è oggi sempre più importante: non solo assistono gli associati, ma dialogano come interlocutori fondamentali con il mondo dei medici e delle istituzioni. La nascita di una federazione come FIAO che unisce autorevolmente le associazioni di persone con obesità rappresenta una novità molto importante e una spinta ulteriore ad agire nella giusta direzione”.

FIAO – Federazione Italiana Associazioni Obesità, riunisce: Amici Obesi Onlus, La Mattina dopo Odv, MPO – Mai più obesi, Giro di boa Aps, SMALL, ASCOP Onlus, Fiocchetto Verde Odv

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Redazione

articolo a cura della redazione

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