Prevenzione dell’ictus nei pazienti con FA, nuovi dati in “real life” confermano efficacia e sicurezza per rivaroxaban

Un nuovo studio post-marketing di valutazione della sicurezza di rivaroxaban in monosomministrazione giornaliera mostra che le percentuali di emorragia maggiore nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (FANV) nella pratica clinica sono generalmente in linea con quelle osservate negli studi clinici di Fase III che hanno portato all’approvazione del farmaco per questa indicazione. I dati […]

BPCO attenzione alle comorbidità

In occasione della XIII Giornata Mondiale della BPCO, l’Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus in collaborazione con AIO (Associazione Italiana Odontoiatri – Sede provinciale di Roma), ha organizzato lo scorso 19 novembre a Roma, la IX Conferenza Nazionale BPCO, dal titolo: “BPCO e comorbidità”. Il Convegno ha avuto l’obiettivo di promuovere un confronto e un dibattito […]

Fratture da fragilità ossea: un problema trascurato

I dati aggiornati ottenuti nell’ambito del progetto nazionale di prevenzione e informazione “STOP alle FRATTURE” (www.stopallefratture.it) sono chiari: le fratture da fragilità ossea restano poco considerate e sottovalutate da parte delle donne italiane. Si conferma pertanto ancora una volta la necessità di proseguire nella sensibilizzazione delle pazienti con osteoporosi severa. Ma vediamo qualche dato. Dall’anamnesi […]

Terapia del dolore, serve un percorso condiviso

Nel nostro paese, dal 2010 la legge 38 sancisce per tutti i cittadini il diritto fondamentale a poter accedere alle Reti di Cure palliative e di Terapia del Dolore: tuttavia, la normativa apre una sfida che coinvolge numerosi operatori della sanità e della salute presenti sul territorio e richiede molte energie (umane, professionali, tecniche, economiche). […]

Vitamina D Fattore predittivo precoce di evoluzione della sclerosi multipla

Sclerosi multipla: i livelli di vitamina D come fattore predittivo precoce di attività e progressione della malattia Secondo un recentissimo studio la vitamina D avrebbe le potenzialità per ridurre la progressione e la gravità della sclerosi multipla (SM), in pazienti con un primo episodio suggestivo di malattia (CIS, sindrome clinicamente isolata). La carenza di vitamina […]