Tumore della prostata, radioterapia stereotassica riduce il rischio di morte
Lo studio italiano ARTO mostra che aggiungere la radioterapia alla terapia farmacologica riduce del 45% il rischio di morte nei pazienti oligometastatici
Lo studio italiano ARTO mostra che aggiungere la radioterapia alla terapia farmacologica riduce del 45% il rischio di morte nei pazienti oligometastatici
L'analisis statistica dei dati riferiti a un'ampia popolazione mostra come la probabilità di diagnosticare un tumore che sarebbe rimasto silente cresca progressivamente con l’età alla diagnosi
Un documento di esperti propone di integrare sistematicamente i Patient-Reported Outcomes nelle decisioni terapeutiche per valorizzare il punto di vista dei pazienti
Giuseppe Procopio direttore del Programma prostata, oncologia genito-urinaria, Fondazione IRCCS Istituto nazionale dei tumori di Milano, spiega quali sono le ricadute sulla…
Pfizer ha annunciato l'approvazione da parte della Commissione Europea di talazoparib, primo e unico PARP-inibitore approvato nell'Unione Europea, in combinazione con lo…
Lo studio ARTO dimostra l’efficacia dell’associazione della radioterapia stereotassica al trattamento farmacologico standard Associare alla radioterapia stereotassica il trattamento farmacologico standard: è…
Gli esami di screening per individuare precocemente il tumore alla prostata nella popolazione al di sopra dei cinquant’anni sono un tema ancora…
Con più di 40mila nuove diagnosi all'anno (dati 2022) il carcinoma prostatico è uno dei principali tumori maschili (19,8% di tutti i…
Molteplici studi hanno individuato un’associazione tra carenza di vitamina D e alcune patologie tumorali come il cancro della prostata.