Pillola dei 5 giorni dopo, l’Italia resta ultima

Pillola dei 5 giorni dopo

Pillola dei cinque giorni dopo. Le donne italiane devono avere gli stessi diritti di quelle europee, con la possibilità di accedere a questo presidio farmacologico senza ostacoli: in estrema sintesi è questo il commento di Onda (Osservatorio nazionale salute della donna) in merito al fatto che l’Italia è l’unico Paese in cui per accedere alla contraccezione d’emergenza con ulipristal acetato, siano necessarie la prescrizione medica e l’effettuazione di un test di gravidanza. Il nostro Paese al momento non ha recepito la decisione dell’Ema che ha rimosso l’obbligo di prescrizione medica, poiché un accesso rapido al farmaco ne aumenta l’efficacia contraccettiva.
Il Comitato di esperti europeo, dopo un lungo e approfondito percorso durato anni, ha stabilito che il farmaco è sicuro e affidabile e può essere tranquillamente gestito dalla professionalità del farmacista, come del resto già avviene per molti altri medicinali. L’esperienza negli altri Paesi europei, dove la contraccezione d’emergenza è già un presidio controllato dal farmacista, dimostra che un accesso facilitato non porta verso un uso incontrollato. La letteratura scientifica, inoltre, rileva come l’accesso semplificato alla contraccezione d’emergenza non conduca a cambiamenti nelle abitudini sessuali o a comportamenti a rischio ma, viceversa, spinga la donna che l’ha utilizzata a un migliore e maggiore impiego della prevenzione primaria regolare, come la contraccezione ormonale o il profilattico. “La contraccezione d’emergenza è l’ultimo baluardo per scongiurare il rischio di dover ricorrere a un’interruzione volontaria di gravidanza che, oltre a essere un’esperienza dolorosa per la donna, risulta un fallimento delle politiche di prevenzione e pianificazione della salute sessuale e riproduttiva”, sottolinea Francesca Merzagora, presidente Onda. Recentemente ci sono state diverse prese di posizione, affinché l’Italia non si unisca alla riforma europea. L’auspicio è che anche il nostro Paese si adegui al più presto, rendendo disponibile il farmaco in questione senza obbligo di prescrizione.