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Attività fisica, le donne potrebbero avere maggiori benefici per la salute

Considerati i benefici dell’attività fisica per la prevenzione di diverse condizioni cliniche e per la riduzione del rischio di mortalità per tutte le cause, si moltiplicano gli studi che mirano ad approfondire aspetti più personalizzati. Una nuova ricerca ha indagato…

Una guida per ridurre il rischio cardiovascolare delle donne dopo il parto

La rivista Circulation ha recentemente pubblicato un documento (statement) a cura dell'American Heart Association (AHA), l'associazione dei cardiologi americani, che sottolinea come il periodo dopo il parto sia il momento ideale per monitorare il rischio cardiovascolare (CV) e iniziare un'adeguata…

Gotta, nuovi dati sul rischio cardiovascolare associato

Un alto livello di acido urico nel sangue, causa della gotta, è un fattore di rischio riconosciuto per l'ipertensione e lo sviluppo di malattie cardiovascolari (CV). Una nuova ricerca, basata sull'esame di una grande mole di dati clinici, ha cercato…

Herpes Zoster. Il ruolo del MMG per aumentare la copertura vaccinale

Francesco Vitale, professore ordinario di Igiene all'Università di Palermo spiega quale ruolo può avere il medico di famiglia nell'aumentare la consapevolezza nei pazienti dei rischi legati alla patologia da Herpes Zoster e favorire l'utilizzo del vaccino nei soggetti per i…

Supplementazione di ferro, i fattori che possono favorire il corretto assorbimento e la compliance

Marzia Pellizzato, presidente SIFNut (Società italiana formulatori in nutraceutica) spiega perché la formulazione può essere la chiave dell'efficacia dell'integrazione di ferro. Sensibilità organolettica e sensibilità gastrica possono costituire un ostacolo alla compliance dei pazienti che necessitano di una supplementazione di…

Apnee ostruttive del sonno, si possono prevenire con una dieta sana?

Le apnee ostruttive del sonno (OSA) sono una condizione diffusa e spesso sotto-diagnosticata. Oltre a causare malessere e stanchezza nelle persone che ne soffrono, sono associate all’aumento del rischio di ipertensione, ictus, malattie cardiache e diabete di tipo 2. Tra…

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Celiachia, nuovi dati sull’associazione con la sindrome dell’intestino irritabile

La sindrome dell'intestino irritabile (Irritable bowel syndrome - IBS) è un disturbo della motilità intestinale con sintomi sovrapponibili a quelli della malattia celiaca (CD), come dolore addominale ricorrente e stipsi o diarrea. Diverse ricerche hanno evidenziato, nei soggetti con CD…

Bevande zuccherate e rischio di iperandrogenismo nelle donne

Il consumo abituale di bevande zuccherate è da tempo indicato come uno degli elementi più negativi della cosiddetta dieta occidentale, ossia un'alimentazione caratterizzata da un alto consumo di grassi saturi e zuccheri raffinati. Una glicemia elevata è, infatti, un fattore…