Il progetto Triathlon “libera” i pazienti con psicosi

Il progetto Triathlon “libera” i pazienti con psicosi per farli tornare a una vita il più possibile normale, lontano dall’emarginazione sociale e dallo stigma che circonda tuttora le malattie psichiatriche. L’iniziativa è stata da poco presentata, ed è promossa da Janssen in collaborazione con le principali Società scientifiche coinvolte nella psichiatria (SIP, SIPB, SINPF) di concerto con Fondazione Progetto Itaca e ONDA. Nell’arco di 18 mesi più di 3mila specialisti e operatori sanitari di 36 dipartimenti di salute mentale verranno coinvolti in percorsi e attività di formazione su tutti gli elementi utili al benessere dei pazienti: non solo farmacoterapia, ma anche psicoeducazione e riabilitazione cognitiva, abuso di sostanze e organizzazione di percorsi terapeutici. E per la prima volta la disciplina del triathlon viene proposta come nuovo approccio per il benessere dei pazienti con psicosi. Le attività sportive coinvolgeranno i dipartimenti aderenti all’iniziativa e culmineranno nel Primo campionato di triathlon a squadre della salute mentale.