Malattie neuromuscolari, nuovo centro clinico a Trento

Presso l’ospedale riabilitativo “Villa Rosa” di Pergine Valsugana a Trento, è stata inaugurata la settima sede dei Centri Clinici NeMO (Neuromuscular Omnicenter), centro specializzato per la cura di bambini e adulti con malattie neuromuscolari e neurodegenerative, come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e le Distrofie Muscolari.

Il nuovo centro dispone di 1.500 metri quadri di superficie e 14 posti letto per assistere bambini e adulti con malattia neuromuscolare senza alcun onere a carico delle loro famiglie. L’apertura di NeMO Trento è il frutto di un accordo di sperimentazione gestionale pubblico – privato tra la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e Fondazione Serena, ente gestore dei Centri Clinici NeMO.

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“Il Centro Clinico NeMO Trento di Villa Rosa a Pergine Valsugana ha tutte le carte in regole per diventare un punto di riferimento di eccellenza nel campo delle patologie neuromuscolari per tutta l’Italia del Nord – ha detto Maurizio Fugatti, presidente della Provincia Autonoma di Trento – Qui troveranno cura e assistenza non solo i pazienti trentini, ma anche quelli delle altre regioni affetti da patologie altamente invalidanti, caratterizzate spesso da lunghi e complessi percorsi di cura e assistenza.”

Il centro è dotato di 14 posti letto, di cui 4 ad alta complessità assistenziale e riabilitativa, 4 day hospital, 3 ambulatori specialistici, 1 palestra, 2 piscine, 1 laboratorio di analisi del movimento, 1 centro di valutazione domotica e addestramento ausili e 1 sezione dedicata alla riabilitazione robotica.

“Il Centro si inserisce nel solco dell’esperienza clinica e riabilitativa di questa struttura, attraverso l’attivazione di programmi di presa in carico individualizzati. Dalla diagnosi, ai trattamenti terapeutici e riabilitativi di fisioterapia neuromotoria, respiratoria, logopedica, di terapia occupazionale per il recupero e il mantenimento delle capacità residue nell’eseguire le attività della vita quotidiana” ha spiegato Pier Paolo Benetollo, direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Ultimo aggiornamento il 1 Marzo 2021 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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