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Eczema cronico delle mani, nuove prospettive terapeutiche

Le opzioni di cura per questa patologia, che ha un significativo impatto sulla qualità di vita, si allargano con l'arrivo di delgocitinib, il primo inibitore topico pan-JAK

L’eczema cronico delle mani è una patologia che può avere un impatto significativo sulla qualità di vita, sul lavoro e sulle relazioni sociali. Oltre alle manifestazioni cutanee e a sintomi come prurito e dolore, va considerato l’impatto psicologico provocato dalle limitazioni nella vita quotidiana causate dalla malattia.

Sul fronte delle terapie si segnala una nuova opzione terapeutica per i pazienti adulti, rappresentata da delgocitinib, il primo inibitore topico pan-JAK, indicato per il trattamento dell’eczema cronico delle mani da moderato a grave quando i corticosteroidi topici non sono adeguati.

Silvia Mariel Ferrucci, responsabile del servizio di Dermatologia allergologica, UOP Dermatologia, IRCCS Ca’ Granda di Milano, spiega quali sono i bisogni insoddisfatti dei pazienti con eczema cronico delle mani e le nuove opportunità di cura offerte da delgocitinib.

 

Antonio Costanzo, ordinario di Dermatologia e direttore dell’Unità di Dermatologia dell’Humanitas University di Milano, descrive le caratteristiche cliniche dell’eczema delle mani, i fattori di rischio, le terapie disponibili e le prospettive aperte dall’arrivo di delgocitinib.

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Folco Claudi
Folco Claudi

Giornalista medico scientifico

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