Chirurgia bariatrica efficace anche se l’obesità è precoce

L’approccio chirurgico all’obesità è efficace per i soggetti che sviluppano questa condizione prima dei vent’anni di età come per quelli che diventano obesi più tardi nella vita.

Lo dimostra uno studio dell’Università di Göteborg (Svezia) pubblicato sulla rivista Diebetes Care.

La ricerca si basa sui dati dello studio SOS (Swedish Obese Subjects), iniziato nel 1987. Sono stati valutati 4.026 individui adulti obesi. La metà di loro era stata sottoposta a chirurgia bariatrica e l’altra metà era il gruppo di controllo. Ciascuno dei gruppi è stato diviso in tre sottogruppi, in base all’indice di massa corporea (BMI) dei partecipanti all’età di 20 anni: quelli di peso normale, quelli in sovrappeso e quelli con obesità.

“Siamo rimasti un sorpresi dai risultati. – spiega Johanna Andersson-Assarsson, coordinatrice dello studio per SOS – Visto che il gruppo che aveva già sviluppato l’obesità all’età di 20 anni era stato esposto a questa condizione e ai suoi rischi per periodi più lunghi, ci aspettavamo che il trattamento chirurgico bariatrico in questi partecipanti sarebbe stato meno efficace in termini di perdita di peso e sequele legate all’obesità rispetto agli altri gruppi. Ma non è stato così.”

“Al contrario- aggiunge la ricercatrice – il gruppo con obesità all’età di 20 anni ha perso un po’ più di peso dopo l’operazione, e non c’erano differenze negli effetti sul diabete o sulle sue complicanze, malattie cardiovascolari o cancro, rispetto agli individui che hanno sviluppato l’obesità più avanti nella vita. ”

I risultati di questo studio, secondo gli autori, sono importanti perché le persone con un’obesità in età giovanile spesso fanno passare molto tempo prima di considerare la chirurgia bariatrica e si poteva pensare  sarebbe meno efficace in questi individui a causa della loro più lunga esposizione agli effetti avversi sulla salute dell’obesità.

“Qui, dimostriamo – conclude Andersson-Assarsson – E pensiamo che sia importante che queste informazioni raggiungano le persone che considerano la chirurgia bariatrica per l’obesità e anche i professionisti della salute che curano i pazienti”.

Ultimo aggiornamento il 24 Febbraio 2020 di: Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.