Fabrizio Gervasoni, responsabile dell’Unità d’Offerta (UCO) Cure domiciliari di ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano, spiega la tecnologia attuale ha rivoluzionato le cure domiciliari e quali sono i criteri per il corretto utilizzo della telemedicina, che consente indagini strumentali e monitoraggio a domicilio dei pazienti cronici.
Giulia De Leonardis, infermiera di ricerca della Casa di comunità Don Orione, ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano, spiega come funziona “Respira”, un progetto di presa in carico di pazienti anziani con patologie respiratorie croniche, monitorati a domicilio attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi e di una piattaforma regionale di telemedicina.
Il progetto prevede il telemonitoraggio cardiorespiratorio con dispositivi indossabili, che rilevano anche dati sul movimento per la prevenzione delle cadute e l’utilizzo di elettrostimolatori per la riabilitazione respiratoria e neuromotoria. Tra gli obiettivi principali ci sono: mantenere l’autonomia dei pazienti, accelerare le dimissioni ospedalieri e diminuire gli accessi al pronto soccorso.



