L’inserimento della sindrome fibromialgica nei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, sancito lo scorso ottobre dalla conferenza Stato-Regioni, anche se in attesa del completamento dell’iter legislativo e burocratico, rappresenta comunque il coronamento di anni di impegno di associazioni dei pazienti e società scientifiche. La fibromialgia, nelle forme più severe (FIQR >82), viene riconosciuta patologia cronica e invalidante aprendo la strada per il rimborso delle cure, anche se con molte limitazioni, come spiega nell’intervista la presidente di CFU Italia Odv.
Il difficile iter diagnostico
La presidente del CFU ricorda le difficoltà che incontrano i pazienti fibromialgici per ottenere una diagnosi e sottolinea il ruolo potenziale del medico di medicina generale nell’indirizzare ad un corretto iter diagnostico.
L’esperienza personale
Barbara Suzzi presidente del CFU, Comitato fibromialgici uniti, racconta la sua esperienza di paziente fibromialgica



