In occasione della Giornata mondiale contro il papillomavirus umano (HPV), che si celebra il 4 marzo, la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha rilanciato il Manifesto per l’eliminazione dei tumori correlati al papillomavirus, già diffuso nel 2021 e risultato dalla collaborazione con la Fondazione Veronesi e un gruppo di associazioni. Obiettivo comune è rafforzare le politiche di prevenzione.
Il papillomavirus umano è un virus ad ampia diffusione: si stima infatti che circa l’80% delle persone sessualmente attive lo contragga almeno una volta nel corso della vita. L’infezione da HPV, relativamente a particolari ceppi virali, è responsabile della quasi totalità dei casi del tumore della cervice uterina, e inoltre è correlata a tumori dell’ano, della vagina, della vulva, del pene e della regione testa-collo. In Italia ogni anno si registrano circa 5.000 casi di tumori riconducibile all’infezione.
Il Manifesto per l’eliminazione dei tumori HPV-correlati
Il Manifesto per l’eliminazione dei tumori correlati al papillomavirus richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare le strategie di prevenzione e le politiche sanitarie orientate alla riduzione dell’impatto della malattia. L’obiettivo è quello di arrivare all’eliminazione del tumore della cervice uterina come problema di sanità pubblica, in linea con le indicazioni dell’OMS.
Precisa Francesco Schittulli, presidente LILT:
la vaccinazione anti-HPV rappresenta uno degli strumenti più efficaci di sanità pubblica che abbiamo a disposizione.”
Tuttavia, in Italia le coperture vaccinali restano ancora lontane dagli obiettivi fissati a livello internazionale, che prevedono il raggiungimento -entro il 2030- di almeno il 90% della popolazione target vaccinata.
“È fondamentale recuperare i ritardi accumulati negli anni della pandemia, e accelerare le coperture vaccinali. Solo attraverso una forte alleanza tra istituzioni, sistema sanitario, scuola e associazioni sarà possibile proteggere le nuove generazioni e avvicinarci all’obiettivo di eliminare i tumori HPV-correlati.” conclude Schittulli.
L’impegno di LILT si concretizza attraverso i propri ambulatori e la disponibilità di intervento nelle scuole; è stato infatti sottoscritto un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione finalizzato a promuovere percorsi di educazione alla salute e alla prevenzione.



