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Neuropsicofarmacologia, nuove strategie per la salute mentale

I co-presidenti del XXVII Congresso Sinpf fanno il punto sui mezzi per affrontare il peso crescente dei disturbi mentali, dall'attività fisica come terapia al possibile ruolo dei farmaci antiobesità

Si è svolto, dal 28 al 31 gennaio, a Milano il XXVII Congresso nazionale della Società italiana di neuropsicofarmacologia (SINPF), un incontro scientifico multidisciplinare, che ha affrontato il tema più che mai attuale dell’approccio ai disturbi mentali. La crescita delle problematiche di salute mentale in tutte le fasce d’età, dal disagio giovanile alla componente depressiva delle patologie croniche nell’anziano, richiede un dialogo sempre più stretto fra neurologia e psichiatria e sottolinea il ruolo cruciale del medico di medicina generale per indirizzare i pazienti in un corretto percorso diagnostico e terapeutico.

Claudio Mencacci, co-presidente del Congresso Sinpf sottolinea il ruolo del medico di medicina generale nell’individuare i segnali del disturbo mentale e nell’indirizzare i pazienti verso una corretta gestione delle terapie farmacologiche. Tra le novità discusse c’è anche il possibile ruolo dei nuovi farmaci anti-obesità nella tutela della salute mentale.

 

Matteo Balestrieri, co-presidente del Congresso Sinpf chiarisce il ruolo dell’attività fisica nella prevenzione dei disturbi dell’umore e indica le strategie che possono attuare i medici di famiglia per affrontare la componente depressiva spesso presente nelle patologie croniche dell’anziano.

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Alessandro Visca

Giornalista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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