Skip to content

Salute urbana, appello alle istituzioni per città più sane

Da Health City Institute una lettera aperta a Governo, Regioni e Comuni per integrare salute, ambiente, mobilità e inclusione nelle politiche urbane.

In occasione della Giornata Nazionale per la Salute e il Benessere delle Città 2026, celebrata il 2 luglio a Roma presso la sede ANCI (Associazione nazionale comuni italiani), Health City Institute ha lanciato una lettera aperta rivolta a sindaci, Governo, Parlamento e Regioni per chiedere che la salute urbana diventi una priorità trasversale delle politiche pubbliche. L’iniziativa, promossa nell’evento “Le città che fanno stare bene”, ha il patrocinio di ANCI, Sport e Salute e degli intergruppi parlamentari “Qualità di vita nelle città” e “Aree interne”, ed è sottoscritta da 20 organizzazioni.

Il messaggio centrale è che la salute non dipende solo dal sistema sanitario, ma anche dalle scelte urbanistiche, ambientali, sociali ed economiche. Per questo la lettera invita le istituzioni a integrare la salute in tutte le politiche, investire in ambienti urbani sostenibili, promuovere mobilità attiva e stili di vita sani, ridurre le disuguaglianze territoriali e rafforzare il ruolo dei Comuni come primi presidi di salute.

La salute al centro dei nuovi modelli di città

Il presidente ANCI Gaetano Manfredi sottolinea la necessità di ripensare le città mettendo al centro benessere, verde urbano, servizi di prossimità e principio One Health, che collega salute umana, ambiente e mondo animale. Federico Serra, presidente di HCI, ricorda il percorso decennale dell’Urban Health in Italia, dalla figura dell’Health City Manager al Manifesto sulla salute nelle città.

Dagli interventi emerge una visione comune: la città deve diventare uno spazio “salutogenico”, capace di prevenire malattie e favorire inclusione, con un ruolo attivo , anche nella funzione educativa delle amministrazioni locali.

Sottolineati anche la necessità di sostenere aree interne e comuni montani e il valore dello sport come strumento di prevenzione e terapia. Sullo sfondo il grande tema dell’emergenza climatica, che impone l’aumento di spazi verdi e uno stop alla cementificazione del suolo.

La conclusione è un appello condiviso: costruire città più sane, sostenibili e inclusive significa investire nel futuro del Paese.

città sanemedicina ambientale
Redazione

articolo a cura della redazione

Articoli correlati